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Ci avete fatto caso...?
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Di sicuro ci avrete fatto caso: Mario Monti ha promesso che, se lo votate, ridurrà l’Irpef. E – solo dopo che Tremonti ha invitato in tv ad una campagna per far dichiarare incostituzionale (1) l’IMU – ha detto che «l’IMU va riveduta», e fatto capire che la «rivedrà» se lo fate governare. E ha anche promesso il congelamento dell’Iva, per fare buon peso.

Tutto il contrario di quello che ha fatto in quanto tecnico al governo. Ciò significa molte cose, fra cui una: da quando è sceso in campo come politico, Monti fa promesse false meglio di Berlusconi. Lo supera in tutto, nelle frequenza a raffiche televisiva, nelle menzogne e nella faccia di bronzo con cui si contraddice. Giusto il 6 gennaio, a SkyTg, aveva esortato a «fare attenzione sulle promesse fiscali, non vanno fatte promesse non mantenibili». Si riferiva a quelle del Cavaliere: ha raccontato che dopo che Berlusconi cacciò Tremonti, chiese a lui di fare il ministro dell’economia, ma anche di tagliare l’Irpef. Lui, Monti, disse: non è possibile. Tecnico tutto d’un pezzo. L’8 gennaio il tecnico promette di tagliare Irpef, bloccare l’Iva e «rivedere» l’IMU. È possibile, dice.

Non so se ci avete fatto caso, ma Berlusconi ha promesso che, se lo rimettete al governo, darà il suo assenso alle nozze gay. A lui, che cosa gliene importa. Vendetta contro la Chiesa che l’ha disertato, commentano gli autorevoli giornali. Ma no, è che cerca di attrarre i radicali nel nuovo Polo, sperando di non perdere almeno in Lombardia. Berlusconi ha detto di nuovo che manterrà l’italianità di Alitalia, e c’è da tremare: è una delle poche promesse che ha mantenuto, e ora Alitalia è un buco nero di debiti con hostess e piloti romeni. Fortuna che non governerà più.

Forse ci avete fatto caso, ma l’alleanza di Berlusconi con Maroni è l’abbraccio disperato di due sfigati. Già un capo-partito che tutti chiamano «Bobo» è un caso patetico. Per di più, il desfigado Bobo si è messo in testa di farsi dare i voti per governare la Lombardia, Regione più importante d’Italia e fra le maggiori d’Europa. Certo ci avete fatto caso: ha riempito Milano di enormi manifesti che ritraggono lui, Bobo, con la sua aria da impiegato d’ordine, che alza sognante gli occhi al cielo e sospira: «Maroni – La Lombardia in testa». Non puoi aprire un qualunque sito internet, ed appare ancora lui, occhi al cielo, e il sospiro : «Maroni – la Lombardia in testa». Come si sia messo in testa di governare la Lombardia avendo un partito che è al 5 %, e ribolle di neandhertaliani con le corna di cartapesta inferociti contro Bobo per la ripetuta alleanza col Cavaliere, è un mistero. Una persona di buon senso ha voglia di dirgli: togliti la Lombardia dalla testa, Bobo. Per il tuo bene.

Non so se ci hai fatto caso, Bobo, ma se perdi la Lombardia che ti sei così ostinatamente ed irrealisticamente proposto di arraffare, il tuo partito ti maciullerà: Salvini, Tosi, i ras veneti non aspettano che il tuo fallimento per aizzarti contro gli unni con lo spadone di stagnola orfani di Cerchio Magico, per tritarti vivo e fregarti il posto di segretario Desfigado , mandarti a casa come tu hai fatto con Bossi. Non sei mai piaciuto del tutto, Bobo, ai tuoi militanti...

Macché. Lui, assicurano, pensa davvero di farcela. Con l’alleanza con Berlusconi, che gli «ha promesso» la Lombardia. Non so se ci avete fatto caso, ma questi due sfigati pensano davvero di disporre dei voti vostri come fossero i loro. Berlusconi vi ordina: votate Maroni, e voi eseguite. Maroni pensa lo stesso, che i leghisti votino l’alleanza con il Cavalier Pompetta come un sol uomo. Sembra che non facciano caso che è sceso in campo anche Albertini, l’ex sindaco di Milano che ha lasciato un buon ricordo, e esponente del PDL: e lui stesso non obbedisce più a Silvio, figurarsi gli elettori. Albertini non vincerà, ma può benissimo far perdere Bobo, e quindi condannarlo al tritacarne dei celti di cartone.

Sicuramente ci avete fatto caso; Maroni è convinto di avere l’arma vincente nella promessa: «Se votate me, o lombardi, terrò il 75% delle tasse che pagate in Lombardia. Sicuro: Silvio me lo ha promesso, se vinceremo». Solo che Berlusconi promise a Bossi che la Lombardia si sarebbe tenuta l’80% delle tasse. Non so se ci avete fatto caso, ma la promessa non è stata mantenuta.

Avrete fatto caso che in tutto questo promettere dal centro a destra, uno solo si astiene: Bersani. Il capo del partito che di sicuro governerà – e quindi da cui sarebbe interessante sapere che cosa promette di fare – tace.

Ben felice di assistere alla lotta che Monti il tecnico ha ingaggiato con Berlusconi a forza di promesse, lotta che assorbe l’attenzione dei giornalisti i quali, distratti dal clamore, si scordano di far domande a Bersani sul suo programma. Quando capita, di rado, ottengono un borborigno: sì, l’Imu forse va «ritoccata», sì la legislazione sul lavoro uhm uhm, sì «occorre la crescita»...ma a mezza bocca, con la bocca coperta dalla mano, sperando che nessuno gli chieda «come?, «in che modo?», «con quali idee?», «con quali mezzi, precisamente?».

Non so se ci avete fatto caso, della bravura con cui Bersani fa il pesce in barile. È contento della lotta fra Berlusconi e Monti, Bersani, perché così non deve spiegare cosa farà, perché non lo sa. Non ha bisogno di dire nulla, tanto i sondaggi gli danno la maggioranza. È meglio che non dica nulla, perché sa che comunque, dopo, dovrà andare d’accordo con Monti e il suo centro (Fini-Casini-Rutelli e imbucati vari), e applicare l’agenda Monti, che è quella eurocratica, e non si può sgarrare; ma non può dirlo all’elettorato di sinistra. Per non perdere voti, è meglio restare sul vago.

Ma infine, c’è una cosa a cui non avete fatto caso, mi pare. Le promesse fioccano: nozze gay, riduzione dell’Irpef, abolizione dell’Imu, alla Lombardia il 75% delle sue tasse, sono promesse grosse, cui si arrischia persino il tecnico Monti. Ma tutti i promettitori si vietano un preciso genere di promesse.

Non so se ci avete fatto caso, ma nessuno di loro dice: abolirò – o anche solo «rivedrò, ritoccherò» – il finanziamento pubblico ai partiti, quei truffaldini «contributi elettorali» che hanno permesso alla Margherita defunta ormai da anni, di accumulare un tesoretto di 20-30 milioni, di cui 23 rubati dal suo tesoriere Lusi; o alla Lega di pagare la laurea in Albania al Trota, e ne restavano tanti che il loro tesoriere, non sapendo dove metterli, li ha impiegati in diamanti e fondi della Tanzania; quei finanziamenti che hanno pagato le feste con la testa di maiale e le troiette dei post-fascisti, i ricevimenti di matrimonio di figlie di leghisti, i minuti piaceri della Minetti, elettrodomestici, pranzi al ristorante, mazzi di fiori, stelle filanti e cotillons della festa perpetua cui si abbandona «il mondo politico» a destra, centro e sinistra senza eccezioni.

Fateci caso: nessuno che prometta «ridurrò il numero dei parlamentari» (2), o «abolirò le provincie», o «accorperò i Comuni con meno di 2 mila abitanti». Né Monti mai promette che avvierà una profonda riforma dell’amministrazione pubblica inefficace, pletorica, avida, corrotta e sprecona, che è la palla al piede dell’economia reale italiana. Ma fateci caso: nemmeno Berlusconi, nemmeno Maroni – e non parliamo del Pesce in Barile – si impegnano a rimettere nei suoi confini la magistratura, di ridurre i suoi arbitri dispotici a cominciare dalla carcerazione preventiva, le sue lungaggini deliberate, i suoi reati (tipo rivelazione di segreti processuali a giornali amici), le sue intromissioni nella politica, la sua sistematica sostituzione delle leggi che non piacciono alla casta con le sentenze...eppure gli italiani avevano chiesto per referendum che i magistrati fossero responsabili, pagando di tasca loro, dei loro arbitrii più odiosi, che riducono la libertà di innocenti e rovinano le vite umane.

Forse non ci avete fatto caso, ma nessuno – né Monti né Maroni, né Casini né il Cavaliere, e men che meno Bersani – dichiara che, se lo votate, metterà un freno allo scandalo delle Regioni dalla spesa incontrollata e incontrollabile dallo Stato, almeno a quelle Regioni che sono in mano alla malavita, e i cui politici sono chiaramente malavitosi. Nessuno promette che, invece di aumentare tasse, risparmierà in spesa pubblica inefficiente: a cominciare dallo stipendio del persecutore fiscale Befera, che è quasi il triplo di quello del presidente Usa; per finire con gli emolumenti e i costi del Quirinale, cinque volti quelli di Bukingham Palace.

Erano temi che, fino a pochi mesi fa occupavano i media, invelenivano l’opinione pubblica tartassata, che le azioni di governo di Monti stanno riducendo alla miseria avendo stroncato l’attività economica normale di un normale paese. Appena è cominciata la campagna elettorale, non se ne parla più. I temi sono: gli apparentamenti, le liste da comporre con il lanternino.

Nessuno dei politici di destra, centro o sinistra promette: riformerò la legge elettorale schifosa detta Porcellum. Fateci caso: nessuno di loro promette nulla, quanto a riforma delle istituzioni regionali, comunali e provinciali, in modo da evitare almeno i doppioni di competenze. Nulla sulla scuola pletorica di insegnanti. Nessuna promessa su come rendere Pompei, tesoro archeologico unico al mondo, una fonte di attrazione di turisti (e dunque di guadagno e di lavoro per i campani) anziché un pisciatoio in mano a camorristi di mezza tacca, minacciosi ma così stupidi da allontanare i turisti, da non capire che persino loro ci guadagnerebbero, da una «riforma».

Nessuno dei politici che prometta: rilancerò il turismo, attività che oggi contribuisce solo al 3,3% al nostro Pil, ma che sicuramente un buon governo può almeno quintuplicare, e di conseguenza, stroncherò l’abusivismo edilizio che ha ucciso le belle spiagge del Sud e milioni di posti di lavoro, combatterò l’inciviltà e la sporcizia pubblica e privata che brutta i muri e sporca i monumenti, la maleducazione incivile, le fregature di ristoranti e alberghi che fanno scappare gli stranieri, perché «vendere il turismo», signori, è «vendere il Paese», la sua educazione, la sua civiltà, onestà, gentilezza; e senza civiltà, niente turismo.

Nessuno dei politici che ponga la domanda di Stella e Rizzo: com’è che per la corruzione pubblica, dei pubblici funzionari, siamo passati dal 32° a 75° posto nelle classifiche internazionali? Provvederò, se mi votate.

Fateci caso: nessuno dice cosa farà, se lo votate, per valorizzare i «giacimenti culturali» che sono lì da secoli, e stanno degradando, bloccati, sterilizzati e resi tabù da Belle Arti provinciali, regionali, centrali l’una sopra l’altra giustapposte. Nessuno promette nulla sulla disoccupazione giovanile alle stelle, sulla generazione perduta che sta ingrossandosi e finirà con la malavita, l’unico datore di lavoro del precariato mentale, morale e civile.

Fateci caso: promettono di ridurre le tasse, che loro stessi hanno aumentato. Per alimentare l’indomata Bestia pubblica che tutto divora, e sta divorando anche il futuro, con le sue burocrazie più pagate del mondo, e per niente concorrenziali. Fateci caso: su tutto il resto, si tengono sul vago. Non affrontano gli argomenti.

Il motivo è uno solo, e dovrebbe essere ormai chiaro: andati al potere, o tornatici, faranno come prima. Nulla e peggio per la società, tutto e più di tutto per sé, o perché «l’Europa ce lo chiede» sotto ricatto. Fateci caso: se non l’avesse detto Tremonti che almeno come commercialista sa il fatto suo e non vincerà le elezioni, né Maroni né Berlusconi avrebbero mai notato che Monti ha girato l’intero gettito dell’Imu prima casa, 4 miliardi, al Montepaschi, ossia alla banca di Bersani. Eppure Bersani è il loro avversario, presunto. Senza Tremonti, loro non ci avrebbero mai detto che l’IMU per come Monti l’ha conformata, è un sopruso che colpisce troppo un patrimonio (la casa) che ha perso valore sul mercato proprio grazi alle misure di Monti. Loro, promettono nozze ai gay e il 75% delle tasse ai lombard: ma le cose concrete, vere, necessarie, non le promettono mai.

Per esempio, l’acquisto degli F-35 a 120 milioni l’uno, un costo di 10 miliardi o giù di lì. Decisi dal Larussa, continuano ad essere voluti dal governo tecnico di Monti, e per la precisione dal suo ministro della difesa, l’ammiraglio Di Paola. E Bersani? Nulla dice, nemmeno a borborigmi. Si vede che acconsente.

Evidentemente, è il tributo che dobbiamo pagare agli Stati Uniti, e al suo fabbricante, la losca Lochkeed-Martin. Ma non è che magari corrono anche mazzette, che spiegano questa così ostinata preferenza? Il F-35 non è solo l’aereo da guerra più incredibilmente costoso della storia umana; è anche il maggior disastro tecnologico, il più fallimentare progetto mai esistito. L’ultima volta che il fabbricante ha provato a presentarlo ai giornalisti, il 17 novembre, ecco il giudizio di un esperto militare americano: «Lo F-35 non è pronto. Il suo software di missione non è pronto. L’essenziale elmetto e il suo sistema visuale (l’aereo non dispone di strumentazione proiettata sul pannello trasparente) non è pronto. La logistica per la manutenzione non è pronta. Non ci sono armamenti funzionanti…». Dei tre esemplari che il Corpo dei Marines voleva presentare ai media alla base di Yuma (c’era anche il senatore McCain), praticamente non sono arrivati in orario, o niente del tutto, a causa di malfunzionamenti vari. Un evento tragicomico: RICO flight lands at Yuma.

Le stesse forze armate Usa non prevedono di costituire una squadriglia veramente operativa di F-35 prima del 2018: i ritardi, le grane e i costi si gonfiano. Persino il Canada, Stato-satellite, ha rifiutato di comprare questi catorci costosissimi, pericolosissimi ed inutilissimi. Financo Londra nicchia. E l’Italia, invece: Larussa o Di Paola, Berlusconi o Monti, o Bersani, i catorci li compra. E non obietta niente, nemmeno per ottenere uno sconto. L’argomento non fa parte delle vivacissime polemiche elettorali, nè delle loro promesse. Silenzio perfetto.

Ci avete fatto caso?




1) L’Imu sarebbe incostituzionale perché (dai giornali) « «si crea di fatto una discriminazione tra chi, godendo di alti redditi, potrà conservare la proprietà dell’immobile e chi, non avendo redditi sufficienti per pagare l’Imu, sarà costretto a venderlo. A venderlo, per giunta, a prezzi inferiori al quelli di ieri, perché Monti ha fatto crollare il mercato immobiliare; e nonostante ciò ha rivalutato il valore catastale degli immobili del 60%. In questo modo l’Imu va in direzione radicalmente opposta alla carta diventando addirittura, anziché una patrimoniale un’«imposta contro il patrimonio». Secondo Tremonti l’Imu contravviene ad almeno tre articoli della Costituzione: il numero 3 (quello che proclama l’uguaglianza tra cittadini), il 47 (sia nella parte che «incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme» sia in quella che «favorisce l’accesso del risparmio popolare alla proprietà dell’abitazione») e il 53 («tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva»).
2) Da Chicago Blog, quello di Oscar Giannino: «Il costo del Parlamento italiano è spropositato in confronto ad altri Paesi europei.


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Numero dei parlamentari Un primo dato da cui si può partire per evidenziare la quantità di risorse assorbite dal nostro Organo legislativo, è il numero dei componenti dello stesso. Considerando dei Paesi europei analoghi, per economia e istituzioni, vediamo che il nostro Parlamento è uno dei più affollati. Il Regno Unito, con 1439 membri (dati 2011), vinceva questa classifica, anche se ciò – come si vedrà in seguito – non comporta una spesa maggiore, anzi. Segue l’Italia e, poco dopo, la Francia con 945 e 920 parlamentari. Interessante poi notare come alcuni Parlamenti siano molto più snelli: il Parlamento tedesco conta 689 membri e quello spagnolo 614. La classifica non cambia se si rapporta il numero dei parlamentari alla popolazione: in Italia ci sono 1,57 parlamentari ogni 100.000 abitanti. L’Italia è seconda solo al Regno Unito (2,34 ogni 100.000) dove, però, come si vedrà, la maggior parte di essi non hanno una retribuzione mensile.

Risorse assorbite dal Parlamento: un confronto europeo Quante risorse vengono assorbite ogni anno dal Parlamento? Il Parlamento italiano spende ogni anno circa 1 miliardo e mezzo di euro. Le Camere presentano i rendiconti della loro gestione economica che sono pubblicati sui loro siti istituzionali. Uno dei bilanci più recenti a disposizione riguarda l’esercizio dell’anno 2009 (Camera-Senato). La due Camere hanno speso, in quell’anno, 1.581.158.419 euro, per la precisione. Quanto spendono gli altri Parlamenti in Europa? Paragonando le spese del parlamento italiano a quelle dei suoi omologhi inglese e francese, che hanno un numero di membri simile, si può notare come, questa volta, l’Italia guidi la classifica, con un netto distacco. Le spese, relative all’esercizio 2009, sono quelle trascritte nei rispettivi bilanci di consuntivo dei relativi Organi; sommano le spese correnti e le spese capitali, secondo il criterio di cassa. Il Parlamento francese, con quasi lo stesso numero di membri, riesce a spendere circa la metà di quello italiano (875.592.657€). Come anticipato sopra, il parlamento inglese, pur essendo molto più affollato, impiega solo il 40% delle risorse necessarie a quello italiano: 627.755.258€. Occorre ricordare, che la Camera dei Lords non prevede stipendi, le nostre «indennità», per i propri membri. Questo è uno dei motivi che spiega come riesca il Parlamento inglese a spendere così poco: è vero che ha molti membri, ma più della metà di essi lavora presso la Camera dei Lords che non contempla una remunerazione mensile e prevede solo una retribuzione per la effettiva partecipazione alle sedute.


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Costo del Parlamento pro-capite Su base pro capite, ogni cittadino italiano (inclusi neonati e ultracentenari) paga mediamente 26 euro all’anno per mantenere il proprio Parlamento, contro i 13 euro dei francesi e i 10 degli inglesi.



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Commenti  

 
# EMERICH 2013-01-09 17:12
Bell' articolo......Comunque,caro Direttore , io che non lo voterò , non sono così sicuro che il Salame non possa fare un buon risultato : il panorama è tale che molti lo preferiranno ancora al resto della bisca.
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# zampano 2013-01-09 22:43
molti si sono stufati del Salame
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# DECIOMERIDIO 2013-01-09 17:17
La possibilità che Maroni diventi Presidente della Lombardia è più che una ipotesi:se è vero che a livello nazionale la Lega Nord ha il 5 % in Lombardia la danno sopra al 20 % ed in continua ascesa.
Inoltre, mentre Berlusconi si è sputtanato votando l' IMU , la Lega Nord è stata all' opposizione.Ed anche per questo è stata " attenzionata " dalla Magistratura e sottoposta ad un pestaggio mediatico che per ora non ha portato a nulla.
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# DECIOMERIDIO 2013-01-10 06:31
Per fare un esempio : nell' inchiesta dell' Aprile dello scorso anno fu detto che nella sede della Lega Nord erano state trovate delle fatture del dentista dei figli di Bossi per cui tutti i giornali scrissero che venivano adoperati i soldi della Lega per finalità private.

In realtà quelle fatture erano sul tavolo in attesa di essere trasmesse alla Camera in quanto Bossi , come ogni deputato, ha la convenzione per le spese mediche dei familiari e non avrebbe avuto alcun senso usare i soldi del partito per queste finalità.

Ovviamente di questa , come di altre informazioni, sui giornali non vi è traccia.

Meglio non fidarsi di una Magistratura piena di figli di....ingroia.
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# Franco_PD 2013-01-09 17:23
Facevo anche io proprio in questi giorni considerazioni simili a quelle di Blondet. Ma c’è di più – mi pare che il Direttore non vi accenni – e cioè che Bersani abbia l’intenzione (lo ha detto) di porre in cima alle priorità del governo che certo guiderà la cittadinanza italiana agli stranieri qui residenti. Quanto meno ai loro figli che nascono qui. E la cosa non mi piace per niente. Ma c’è di più, sotto l’aspetto del costume quanto meno, che suggerisco a chi mi legge: il riprendere la gestione delle campagne elettorali come se niente fosse successo. D’accordo tutti. Usciamo da un periodo di scandali incredibili, che hanno coinvolto tutti. Si va dal Cerchio Magico, ai Penati, ai Lusi, Batman, la politica tutta che si rivela nient’altro che un albero della cuccagna per il quale si fanno carte false per accedervi. Si investono cifre folli in campagne elettorali sapendo che il ritorno economico sarà sicuro. Nessuno ne parla più. Ci si faccia caso: il tutto è caduto anche come argomento di dibattito e attacco all’avversario. Tutti sono complici, evidentemente. La cosa peggiore è che il giochino sembra funzionare: la gente si appassiona, sembra, alla farsa, con lo stesso spirito con cui si diverte – che so – ai campionati del mondo di calcio. “Con chi si schiererà Tizio”? “Parteciperà Sempronio”? “Mevia tornerà amica di Caio”?. E gli apparentementi, quali saranno? Tutti hanno dimenticato tutto, e commentano come i soliti milioni di allenatori in cui si trasformano i cittadini alle kermesse internazionali del pallone. Trovo tutto questo avvilente e di uno squallore totale. E che quanto accade ed accadrà sia quindi quasi meritato da chi poi lo subirà: tutti noi.
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# pelzen 2013-01-09 19:24
Hai dato una perfetta idea di cosa sia l'italiano: un boccalone, un perfetto cretino, un idiota che madre natura ha voluto tale per soddisfare le esigenze carnali altrui. Debbo andare avanti?

Oggi era in un bar dove stava una coppia di persone molto mature. La signora aveva attorno ai 70/75 anni, molto attiva, di quelle donne che non si fanno mettere i piedi in testa, ma anche di quelle che non ascoltano mai la fine di una frase. Un avventore, un muratore, era incavolato come una iena per le spese che la sua piccola azienda deve sopportare e nello sfogo cercava il consenso di queste lamentele. La signora rispose che solo Monti e company potrà, se venisse eletto, fare quello che il muratore lamentava.
Stavo sorseggiando un sano Spritz che nel sentire questa bestemmi a momenti schiattavo!
La guardai e guardai il muratore, il quale con veemenza, rispose: signora, ci vorrebbe un altro Mussolini che spezzi le gambe a questa banda di ladri. Mai parola fu così vera! E la signora parti allora enunciando i luoghi comuni del fascismo.
Con molta nausea la guardai e le chiesi se era in pensione, la risposta fu sì. Bene, le dissi, sa che quella pensione che lei guadagna la deve alla politica del fascismo? e da lì iniziai a elencare tutte quelle cose che lei aveva sfruttato del fascismo mentre lei mi guardava interdetta.
Forse non le sapeva o forse era giudea, non mi interessa, ma credo che sia ora di parlare con la gente e dire le cose come stanno, semplicemente.
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# giuseppe4 2013-01-11 17:25
Qualcuno mi dice qualcosa su Mantovano,
persona comunque di grande dirittura morale e vicino alle nostre idee?
Mi aveva stupito il fatto che si fosse subito schierato con Monti lasciando il Pdl. Oggi ho saputo che, avendo capito
che correva il rischio di ritrovarsi a
sinistra,si è dimesso per ritornare a
fare il magistrato.Come mai ci ha messo
tanto per capirlo? Io nel mio piccolo l'
avevo capito subito:da ciò il mio stupore.Certo, meglio tardi che mai.Poteva rimanere nel Pdl come indipendente,co me ha sempre fatto,portando avanti le sue idee.Giuseppe4.
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# Pietro G 2013-01-09 20:00
Non si tratta solo dell'aspeto politico e giuridico del dare la cittadinanza facile agli immigrati, creando così, tra l'altro, una fedele clientela elettorale per il PD,c'è anche da considerare il costo economico, poichè ognuno dei nuovi italiani potrà far venire in Italia parenti e consanguinei che abbisogneranno di case scuole e welfare. Ieri vedevo a Ballarò italiani che piangevano perchè non ce la facevano a pagare le tasse e dovevano lasciare la casa dove avevano vissuto per decenni, e pensavo che le case popolari, vicino a dove abito io, sono assegnate a indiani, africani, marocchini ecc. La feccia politica che occupa il potere in Italia ancora non ha capito che sta scherzando col fuoco.
Amcora una cosa dimenticata : le missioni militari. Il Paese in bancarotta si permette di mantenere missioni militari in Afganistan, Libano (a fare cosa? A difendere Israele?) e Kossovo mentre la gente si suicida e non sa più come pagare le tasse.
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# Franco_PD 2013-01-09 21:27
Sono rimasto sorpreso oggi dalla breve ma lucida conversazione con una mia vicina di poca cultura, che certi problemi li conosce però bene perchè è di età e disoccupata come il marito causa delocalizzazion e, e la pensione è un miraggio lontano più di 10 anni. Gli aiuti comunali sono tutti per gli stranieri (case popolari ecc...) che accettano poi paghe bassissime lavorando in cooperative sui tre euro/ora. Vivono in condizioni precarie ma riescono comunque a mandare quanto più possono nei loro Paesi. Denari che valgono tantissimo (da loro naturalmente), dove la vita costa nulla e dove (lì ma non qui) si costruiscono pure case proprie. Torneranno da ricchi, relativamente ai loro standard locali. Gli stranieri hanno QUESTA chance, mentre impoveriscono il nostro di Paese, facendo loro in pratica il prezzo del lavoro. Un amico sta investendo nel turismo in Albania. L'ho preso per pazzo. Mi ha detto quali sono i prezzi correnti lì. Sono rimasto di sale. Ho cercato di "difendermi" sulla malavita albanese, ma no problem: i malviventi loro sono TUTTI qui... Ma chi vorrebbe mai andare a fare il turista in Albania? Cominciamo con tutti i diportisti che con quello che spendono con la loro barchetta qui in un giorno lì ci stanno quanto...mesi? E il mare è poi lo stesso...
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# DECIOMERIDIO 2013-01-10 07:55
Potrebbe informare la sua vicina che il Partito Democratico dice da anni che ..." Gli immigrati pagheranno le nostre pensioni ! "

Ecco,si facciano pagare adesso la pensione dagli immigrati che li hanno fatti licenziare.
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# Zacalufla 2013-01-09 17:28
E' così, si sapeva, si è confermato anche adesso nei fatti. Ribadisco quindi ancora una volta il concetto di cui sono profondamento convinto: l'Italia, intesa nella stragrande maggioranza dei suoi abitanti italiani, non è una nazione, non è cioè un popolo unito dalla stessa storia, dagli stessi valori e dagli stessi ideali.
Sarà - come diceva il defunto Montanelli - anche colpa della Chiesa terrena per il suo agire nella Storia, sarà per questo o sarà per quello, tuttavia non c'è alcun senso dello Stato o civico che veramente accomuni la "nostra" gente.
E' evidente, così, che chi viene scelto per governare riporti le stesse tare degli elettori (e anzi le sublimi) che, ripeto, sono la stragrande maggioranza. Rimedi, possibilità di cambiamenti veri? Nessuno. L'Italia è destinata ad essere, come sempre, una mera espressione geografica. Metternich mica era fesso.
Luciano.
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# cangrande 2013-01-09 17:30
Mah... forse l'apertura da parte di Berlusconi alle nozze dei "gay"???) è un "apertura" verso Tosi, il sindaco di Verona...
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# Annhilus 2013-01-09 17:47
Se vince berlusconi finalmente farà sposare e risposare i gay, cosa che farà d'altrone anche bersani, grillo, e chissà pure monti tanto per non fare torto a nessuno.... per gli amici del gaio giulio
si mette bene.... magari aiuta pure qualche "genio" di invertito amico suo, ma per gli italiani assai meno... a prescindere da chi vince...

eppure ci avete fatto caso???
tutti ad azzuffarsi sulla quatione elettorale... chi vincerà??? dove vincerà??? quanto vincerà???
ma tu chi voti??? perchè???
guarda che grillo è forte...

e nessuno dice le cose come stanno....

a prescindere da chi vincerà siamo nella merda fino al collo... questo significa
che siamo nella merda fino al collo a prescindere da chi votate...

perchè il problema è proprio quello, più la gente vota più qualcuno viene eletto
e più qualcuno viene eletto e più chi lo vota e chi no... sprofonda nella merda...

però nessuno lo dice...
ci avete fatto caso????
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# pelzen 2013-01-09 19:27
Anche il cattolicissimo furfante di Casini sposato Caltagirone (altro stinco di santo) e portato in palmo di mano dal vaticano ha fatto lo stesso annuncio: si al matrimonio gay.
“Per noi il matrimonio è quello tra uomo e donna, ma non siamo contrari all’introduzion e di alcune tutele giuridiche per coppie omosessuali”. Da lì il passo al matrimonio, con la benedizione del santo padre sarà breve.
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# ARDITO 2013-01-10 09:31
IL Vaticano e diventato il covo dei delinquenti e degli antimoralisti, in mano a gente che fa di tutto per distruggere la CHIESA di Gesù, se i papi ultimi, assieme a cardinali e vescovi erano gente seria e pieni di maralità, prendevano a calci in culo a tutti quei politici che si definiscono cattolici e si comportano peggio dei grandi delinquenti.
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# frank10 2013-01-10 14:12
Non esageriamo.
Una tutela giuridica, può essere semplicemente un contratto fra due persone per regolamentare alcuni aspetti di una vita in comune.
L'equiparazione al matrimonio è cosa ben diversa, e, per inciso, quello che realmente vogliono gli omosessuali, compreso il 'diritto' (!) alle adozioni. Per poi arrivare alle follie francesi già in atto dell'eliminazione dei termini papà-mamma, in favore di genitore1-genitore2.
Comunque, lasciando perdere il tipo Casini...
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# lettera41 2013-01-09 18:01
"Albertini, l’ex sindaco di Milano che ha lasciato un buon ricordo".
Di Albertina si ricorda solo la sfilata in mutande con la fascia tricolore.
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# DECIOMERIDIO 2013-01-09 20:51
Anche gli acquisti di derivati per il comune di Milano senza tradurre i contratti.E le dozzine di parcheggi sotterraneipoi accantonati percè inutili, dove li mettiamo.Lascimola stare la albertuccia,che e meglio.
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# girock77 2013-01-09 18:23
La cosa che mi preoccupa é che anche votando Grillo (come Lei disse di voler fare) non cambierà comunque nulla......
La sperata "rivoluzione" dal basso che i grillini potrebbero fare,cambiando anche in peggio ma cambiando comunque qualcosa,non avverrà mai se guardiamo il disastro o per meglio dire il nulla che Pizzarotti sta facendo a Parma....
Chi ci salverà???

Davide G.
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# NOASION 2013-01-11 10:50
Citazione girock77:
La cosa che mi preoccupa é che anche votando Grillo (come Lei disse di voler fare) non cambierà comunque nulla......
La sperata "rivoluzione" dal basso che i grillini potrebbero fare,cambiando anche in peggio ma cambiando comunque qualcosa,non avverrà mai se guardiamo il disastro o per meglio dire il nulla che Pizzarotti sta facendo a Parma....
Chi ci salverà???

Davide G.

Io non voto dal 1972,ma se dovessi votare,non avrei dubbi: M5S.
Per conoscere cosa fa il sindaco di Parma
Pizzarotti,bast a andare sul blog di Grillo.
Luigi
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# fabqua 2013-01-09 18:39
Come sempre un articolo veramente bello, rispetta il mio pensiero solo che io non sono così bravo a metterlo nero su bianco. Detto ciò voterò M5S.
Cordialità
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# antonello pagani 2013-01-09 18:49
Qui non glielo chiede nessuno, ma il Financial Times sì ...The first thing that we should and can do is tighten budget constraints, but allow more gradual investments,” Mr Bersani, 61, told the Financial Times during a day of meetings with top EU officials in Brussels last week.
“I am ready to discuss – if it will be my turn to run the country – how to strengthen the mechanism of fiscal discipline to monitor national budgets in exchange for new policies aimed at stimulating the economy,” he added.
Mr Bersani said a “currency commissioner” wielding power over member states’ budgets – as proposed by Wolfgang Schäuble, German finance minister – would not be his favourite option. But he agreed with the principle illustrated by Mr Schäuble and was ready to work with Germany to create a new body with powers to intervene if a country broke fiscal rules.

Quando nessun elettore lo sente dice la verità. Cristina
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# monardigelateria 2013-01-10 16:45
Citazione antonello pagani:
Qui non glielo chiede nessuno, ma il Financial Times sì ...The first thing that we should and can do is tighten budget constraints, but allow more gradual investments,” Mr Bersani, 61, told the Financial Times during a day of meetings with top EU officials in Brussels last week.
“I am ready to discuss – if it will be my turn to run the country – how to strengthen the mechanism of fiscal discipline to monitor national budgets in exchange for new policies aimed at stimulating the economy,” he added.
Mr Bersani said a “currency commissioner” wielding power over member states’ budgets – as proposed by Wolfgang Schäuble, German finance minister – would not be his favourite option. But he agreed with the principle illustrated by Mr Schäuble and was ready to work with Germany to create a new body with powers to intervene if a country broke fiscal rules.

Quando nessun elettore lo sente dice la verità. Cristina


Bontà sua se ci rende edotti, noi poveri scemi, ignoranti e bifolchi canori, che sappiamo bene l'italuano, ma scarseggiamo nella neolingua mondialista ed oppressiva, traducendo quello che scrive, citando le illuminatissime parole della Voce del Padrone. Che brutto vizio, mi scusi, fare citazioni auliche in inglese e spiattellarle in faccia alla plebe ignorante ed oscurantista.
Per favore Signora Cristina, non bastano gli imbecilli imbonitori che promettono mirabilia, ci deve essere anche la beffa delle citazioni in Inglese?
Per favore scenda sulla terra e come dice la saggezza popolare: parli come magna!!!

luciano garofoli
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# pelzen 2013-01-09 18:58
Si caro Blondet, ci ho fatto caso a tutte quelle porcate da bettola che i vari lazzaroni d'Italia vanno cianciando. Non ce n'è uno che si salvi!
Loro unico scopo, forse, mantenere il proprio status quo attuale, e gli altri che paghino e stiano zitti.
Basta infatti guardare alla truffaldina storia del nuovo redditometro e all'inversione della prova che ora è a carico del contribuente. Solo un paese di ladri e farabutti lazzaroni permette questo.
Ma gli esempi si sprecano e ognuno di noi ne può portare a centinaia.
Il caso però sta diventando sempre più rovente: Bersani-Monti-Berlusconi-Montezemolo-Ingroia e dietro di loro i cani sbavanti alla ricerca dei resti dei capi branco. Da vomitare!
Ma cosa c'è all'orizzonte? Grillo (Rothchild)? Mah?!
E così nel silenzio assordante a Niscemi si continua imperterriti ad installare antenne per la grande madre di tutte le puttane (senza offesa per quelle che fanno questo antichissimo lavoro). La cancellieri che afferma “sito di interesse strategico per la difesa militare della nazione e dei nostri alleati”: alleati? Chi sarebbero? perché questa signora non parla al singolare? Alleato israel-americano? Di cosa avrebbe timore nell'esprimere questi concetti la signora Cancellieri?
E' solo un piccolo esempio di come viene ferita la nostra terra, senza dimenticare, per esempio, Camp Derby in Toscana, il più grande concentrato di munizioni e testate atomiche europee. Perché dovremmo tenerlo noi? Se lo porti a casa sua Israele, il guerrafondaio. Oppure potrebbe essere distribuito tra le varie personalità che in questi anni hanno permesso dei genocidi: La Russa, Frattini, Napoletame, Terzi, insomma tutti quelli che hanno giocato un "put" sull'Italia.
Di cose da dire ce ne sono a bizzeffe e tutte dal sapore amaro e disarmante perché non viene fatto nulla se non quello di attaccare il piccolo, facilmente individuabile, e all'orizzonte non c'è nessuno, nessuno che abbia il coraggio, l'ardore e la passione di buttare all'aria questa ripostiglio da rigattiere che è diventata l'Italia.
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# Barry 2013-01-09 18:59
Io rilancio la mia idea: perché alle prossime votazioni non si fa una bella croce sulle liste? Se tanti milioni di votanti si comportassero in questa maniera, i politici comincerebbero a fare qualche riflessione più seria verso i bisogni dell'elettorato anziché verso i loro.... Pensateci bene!!
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# pallas 2013-01-09 20:12
L'unica cosa che li terrorizza e' l'astensione. Basta vedere gli appelli ad andare a votare anche della Chiesa. Questo e' un paese che non sopporterebbe un parlamento eletto con percentuali di votanti "statunitense". Ma non avete visto come ricca e' diventata l'offerta politica in solo un mese? Ce n'e' per tutti i gusti e chi non va a votare e' un disgraziato ed un nemico del popolo (secondo loro).
Io non votero'!
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# antonello pagani 2013-01-10 08:48
Anch'io penso alla scheda bianca o fantasiosa...é l'unico modo per rifiutare l'unanimità ideologica...."Tempo pessimo per votare" !
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# albertotardivo 2013-01-09 20:29
Figurati! Non pensano altro che al loro bisogno!
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# Franco_PD 2013-01-09 19:35
Il Direttore ha affrontato “a volo d’uccello” parecchi argomenti ed è naturale che qualcosa gli sfuggisse. Nei giorni scorsi sono stato impressionato da due eventi. Il primo: Berlusconi TRADISCE per la seconda volta Storace. Direte: e che ce ne frega? Ma è IL MODO che va sottolineato. Storace lo conosco da anni, è uno dei pochissimi reduci della vecchia fascisteria missina, che desidererebbe riproporla in un qualche modo con La Destra. Non mi sembra abbia dato gran prova di sé come governatore del Lazio e come ministro della Sanità. Ma tant’è: l’ho sempre considerato un buon attacchinatore di manifesti e gli voglio bene, se mi chiamasse per una nottata di tal genere – vero pellegrinaggio della memoria – magari ci andrei pure. Magari ci sparerebbero anche (a lui successe). Detto questo, ricordo che Berlusconi partecipò alla fondazione del suo movimento. Salvo poi rimangiarsene l’appoggio dopo il veto di Fini. Grave errore, al quale rimediò recentemente ridando fiducia pubblica allo Storace, al punto di sostenerne a parole la candidatura alle prossime elezioni nel Lazio. Ieri però ci ha ripensato, sembra, e ora appoggia una sconosciuta Lorenzin (mi sembra). Grande linearità, vero? Blondet ha ragione: Berlusconi è inaffidabile e ti tradisce, anche se attualmente sembra parlare benissimo. I giornali di destra (due…) tripudiano perché Grillo ha detto che si ritirerà dopo le elezioni riprendendo a fare l’attore. Ma quest’uomo è un vero imbecille, allora. Se anche lo vuoi fare NON lo devi dire ORA. Hai delegittimato l’intero M5S. Dai l’idea di una sua transitorietà, di una provvisorietà e precarietà inaccettabili. I sondaggi lo danno in calo continuo: certo perché i suoi non appaiono in tv. Sappiamo tutti perché: i “bravi tosi” sono spesso impresentabili e qualsiasi anchorman se li mangerebbe crudi! Ma chi non appare in tv NON ESISTE. Non te ne eri reso conto, Beppe? Possibile, tu uomo di spettacolo? Concludo con un sospetto: Grillo ha paura e si sta defilando. Non paura di perdere come sostiene la stampa di destra, ma paura di diventare un outsider troppo importante e pericoloso. E questo – qui da noi – può diventare un problema molto serio. Non è necessario fare proprio la fine di Haider per fare COMUNQUE una brutta fine…
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# Nova 2013-01-09 23:33
E' l'unico che non dispone di scorta di gorilla nè di sbarramento di forze dell'ordine per poter avere il contatto fisico col popolo, lui che non sarà mai un leader istituzionale ma solo un portaparola del M5S.

Quanto al suo ritornare a fare il comico, si tratta di un videoclip di qualche anno fa.
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# pelzen 2013-01-10 00:29
Grillo ha paura di perdere quel che ha guadagnato, scusa Franco, ma è la solita e ritrita storia banale trita e ritrita. Mi fa schifo e questo è ancora la conferma che gli italiani, visti dsa questo punto di viusta fanno vomitare e l'unica cosa che rispettano sono le legnate date con sagacia e con intelluigenza, spesso tra copa e collo e raramente sui denti.
L'italiano solo così riesce a dare il meglio di sè!
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# Franco_PD 2013-01-10 07:35
Scusa Pelzen ma non capisco cosa tu mi stia dicendo. Intanto (e non rispondo solo a te) i sondaggi elettorali o ci piacciono sempre o non ci piacciono mai. Solo un mese fa Grillo aveva numeri da sballo. Oggi è in calo continuo. Non gli danno spazio nei media e lui non se lo cerca. La sua campagna elettorale possiamo dire che viene affidata ai suoi avversari che parlano di lui ricordando all'elettorato che c'è... Quanto alla notizia del suo ritiro dalla politica dopo le elezioni ho letto con attenzione tutto il leggibile degli ultimi giorni e non ho trovato alcuna smentita sua. Non ce l'ho naturalmente con Grillo: abbiamo convenuto qui tutti credo sul fatto che rappresenta probabilmente l'unico grimaldello per provare a mandare in vacca il sistema parlamentare agendoci all'interno. Ma la vedo dura. Se dei suoi vanno in tv fanno la figura dei perecottari (l'hanno già fatta un paio di volte). Se non ci vanno semplicemente NON ESISTONO come tutti sappiamo. Scusatemi se non la vedo bene: nel tempo restante per le elezioni M5S farà in tempo ad assottigliarsi come un'acciuga....
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# gjovi 2013-01-09 19:47
Il costo di questi commedianti, è insopportabile. Nessuno di loro ( tranne Grillo ) accenna a tagliare il finanziamento vergognoso ai pseudo giornali, che godono di aiuti vergognosi. Altro che libero mercato abbiamo una classe di giornalisti incompetenti , peggio dei peggiori parassiti e 'fancazzisti' di stato.
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# rinus 2013-01-09 20:00
Lei dice che non l'abbiamo notato? Siamo mica ciechi e sordi? Tutto notato! Quello che mi meraviglia che nessuno ,dico nessuno a RPL, che si chieda da dove vengono i denari per pagare questi enormi cartelloni con il viso sorridente di Boby.Pensare che Salvini una volta criticava Casini e Fini che sorridevano ai passanti dagli stessi spazi che ospitano Maroni.Tutto prenotato,poter i forti all'opera
Devo dire per onesta, ai critici di Albertini,che l'ex sindaco il giorno dei Morti oltre ad andare alla solita manifestazione dei partigiani,veni va anche al Campo 10 a salutare con rispetto.Cosa che la sindaca voluta da Berluscono in arte Letizia Moratti non si è mai sognata di fare.
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# Franco_PD 2013-01-09 21:09
La Moratti non lo faceva con ogni probabilità perchè suo padre se non sbaglio era stato partigiano a sua volta. E mi pare abbia provato a farsene schermo una volta, rimediando comunque fischi e pernacchie. Ben le sta.
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# Pietro G 2013-01-09 20:23
Un leader politico dovrebbe avere un minimo di statura morale, dovrebbe mantenere la parola data e avere una visione per il Paese, specialmente in tempi duri come questi. Benissimo. Ora, visto che il movimento di Grillo si sta squagliando come neve al sole, facciamo l'inventario di quel che passa il convento.
Bersani? Come dice giustamente Tremonti, ha già pronta una manovra per aumentare le tasse e la superpatrimonia le. Le clientele politiche del PD chiedono soldi a non finire, deve sistemare qualche centinaio di migliaia di precari nella scuola, rifinanziare le banche "compagne" e far venire altri milioni di immigrati. Altro che taglio alla spesa pubblica!
Monti e i "centrini"? Era meglio la DC di una volta, questi sono la brutta copia del già brutto originale. Marionette della finanza internazionale senza nè visione politica nè competenza tecnica.
Lega? Un partito che si presenta su un terzo del territorio nazionale e poi vuole decidere chi debba essere primo ministro fa ridere.
Ingroia e i manettari? Il consenso verso questa casta è giustamente sprofondato sotto terra.
Chi resta? I reduci ex AN e il gruppuscolo FN. Tutto sommato preferisco votare Belusconi. Me ne frego di quello che fa con le sue puttane, io non ce la faccio più a pagare le tasse e anche solo l'abolizione dell'IMU sulla prima casa per me, che ho ereditato una casa grande dai miei genitori, significa un risparmio notevole.
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# DECIOMERIDIO 2013-01-10 05:40
Citazione :Lega? Un partito che si presenta su un terzo del territorio nazionale e poi vuole decidere chi debba essere primo ministro fa ridere.

Risposta : è vero che la Lega si presenta solo su un terzo del territorio nazionale ma , guarda caso, è quella parte del territorio che produce i due terzi di tutta la ricchezza e delle imposte nazionali.

Dovrebbe ragionare di più prima di fare certe affermazioni...
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# Franco_PD 2013-01-10 07:44
Mi chiama domenica un amico che è nel direttivo della Lega nel Veneziano. E mi chiede consiglio su chi votare alle elezioni perchè della Lega non ne può più. Vi giuro che non è uno scherzo. Apro alle 6 di stamani Il Mattino di Padova on line e paginate sono dedicate alle liti per ruberie tra senatori e deputati leghisti (querelato Stiffoni da Maroni). Non so se per quieto vivere tra i vari partiti - magistratura solidale - certi temi saranno sopiti in campagna elettorale. Ma Il Cerchio Magico potrebbe essere nulla, volendo aprire altri cassetti. Veri o falsi che siano (basta che certe cose siano solo verosimili per ottenere certi risultati).
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# DECIOMERIDIO 2013-01-12 17:48
Ti ricordo che l' anno scorso l'inchiesta della magistratura è partita proprio il giorno della presentazione delle candidature e da allora non si è saputo più niente : lo sputtanamento televisivo ando' avanti per tutta la campagna elettorale. Belsito è ancora oggi a piede libero.Come mai , dato che un anno fa sembrava Belzebù ?

E tu mi parli di Magistratura solidale ?
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# Pietro G 2013-01-10 13:38
I voti, caro DECIOMERIDIO, non sono pesati con le prestazioni economiche. Un voto a MIlano vale un voto a Roma e uno a Palermo. La Lega fa il 5% sul teritorio nazionale e quindi non ha nessun titolo per porre veti su chi dovrebbe essere primo ministro.Se andrà al governo sarà perchè Berlusconi avrà vinto le elezioni. Che cosa gli dirà : no, tu non puoi fare il primo ministro? Siamo seri!
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# DECIOMERIDIO 2013-01-12 17:50
Bravo , vota Silvio che ti toglie l' IMU.

Prima ti mette una tassa e poi promette di toglierla.

Contento tu.
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# VALFRED 2013-01-09 20:28
Cosa fare? votare o non votare? astensione o scheda nulla?

l'è tutto lo stesso!

si deve buttare bombe a mano dentro le urne, e manganellare gli scrutatori... in tutte le sezioni del paese!

e se il milite presente reagisce, una raffica lo seppellirà!

non è possibile?

e allora, l'è tutto lo stesso!!!
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# romina2004 2013-01-09 20:32
Monti ha un solo mandato: far vincere i comunisti e per far questo bisogna, se non distruggere, dividere il più possibile chi si oppone alla sinistra. Per questo in lombardia lo fa albertini (e non ichino), per evitare una vittoria degli avversari di bersani, che oramai sono divisi in 4 forze equivalenti. Monti è stabilmente sopra il 15%, mentre il vecchi centrodestra fatica ad arrivare al 25%. Questa è la tattica. Alla camera non ci sono speranze da tempo: andavano tolti voti in alcune regioni al senato, ecco perchè arriva monti (e le sue balle: la gente crede al risanamento di uno che aumentato il debito di 100 miliardi, complimenti)
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# Antonio_1234 2013-01-10 08:51
Abbiate pazienza, ma se in questo Paese c'è un 15% degli elettori che è disposta a confermare e - pertanto - a legittimare la carica dell'attuale funzionario al Governo, di che cosa stiamo parlando?
E' evidente che tutto ciò che arriverà dopo sarà meritato e non ci potremo lamentare, perché saranno solo conseguenze di una "libera scelta" del dal "popolo" sovrano!
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# Andrea V. 2013-01-09 20:57
I media ci stanno avvolgendo nell'ovatta per farci credere che questo è un paese normale con problemi normali.

Rimango stupito seguendo la politica di quando siano infingardi i nostri politici e quando pensi " hanno toccato il fondo" ti sbagli perchè l'anno dopo sono ancora peggio.

Mi farei governare tranquillamente dalla Merekel per posta elettronica.
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# grafica 2013-01-09 21:53
Nessuno dei politici di destra, centro o sinistra promette: guerra alla mafia finché non verrà ristabilita legalità e giustizia. Bersani, te lo comunico in tono gentile ed educato, credimi avrai più soddisfazioni, vai a vendere conigli e galline al mercato...Bersani che scuole hai fatto??? Perché ho l'impressione che tu abbia la testa un po' confusa su tante cose...Ti vedo perso, sai che lavoro stai facendo? Bersani svegliati, apri gli occhi, non l'hai ancora capito che per te, per la tua vita è meglio andare a fare il pastore di pecore...Senza nessuna offesa per i pastori o i venditori di gallina...Mica è gente stupida quella, anzi sanno bene quello che fanno e perché lo fanno, ci mettono passione e fanno il lavoro più onestamente e meglio di altri...Bersani sei ancora a tempo a ritirarti dalla politica, fatti un esame di coscienza, confessati, vedrai che ti aiuteremo ad uscire da quel tunnel buio in cui ti sei cacciato...Lo dico per il tuo bene...Non avere paura e stai tranquillo che verremo tutti a comprare le tue galline e i tuoi conigli e non ti lasceremo solo, e ti parleremo veramente di cosa è realmente la politica...Ti sei cacciato in un bel guaio. Un altro consiglio disinteressato per te, leggiti un buon libro, magari dei buoni testi della chiesa preconciliare dedicati al buon governo. Se ti ritiri a pregare in un monastero per un anno o due né uscirai meglio e più fortificato...Ti consiglio un testo che sicuramente ti farà del bene: Autore Giuseppe De Libero, titolo: la civiltà del peccato...Le prime tre righe introduttive di questo libro: questa nostra è certamente una delle generazioni più ignoranti che siano passate per il mondo: forse la più ignorante...Pensaci Bersani, pensaci ma non troppo a lungo. Prima ti decidi e meglio è per tutti noi. Ora sarò più chiaro e sincero, se non l'hai ancora capito, non sei adatto a fare il politico e non né capisci niente di politica, non sapresti governare neanche un solo giorno che faresti pasticci su pasticci. Lascia stare la politica no è per te. E' più interessante osservare i pianeti del sistema solare con un telescopio che ascoltare le tue vuote parole. Mettiti a osservare il cielo stellato in una limpida notte, guarda, osserva la volta celeste, capirai più cose di quelle che credi ti abbiano insegnato............
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# rogly 2013-01-09 22:09
Volendo affossare l'agenda Monti che secondo me è la priorità n.1 in queste elezioni, qual è la scelta più razionale? Votare Grillo o votare il Salame?
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# EMERICH 2013-01-10 09:16
Votare Forza Nuova
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# Maurizio Blondet 2013-01-10 15:12
No il Salame, direi: ha votato tutti i provvedimenti dell'Agenda Monti, lo rifarà se gli farà comodo. Grillo, oppure una delle liste comunque collegate al Salame, Tremonti per esempio, o Crosetto... come minor male. Non c'è da stare allegri comunque.

Maurizio Blondet
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# SART 2013-01-09 22:29
Monti, che Dio lo stramaledica, ha detto che come primo atto di un suo eventuale governo riformerà la legge elettorale. Berlusconi ha ripetutamente parlato di riduzione del numero dei parlamentari. Questi ultimi poi sono meno numerosi di quelli inglesi. Dunque non sono tantissimi. Certo, non servono se non ha succhiare il nostro sangue, ma non è il numero il problema, è la "qualità umana" che crea il problema.
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# astrorosa1 2013-01-10 13:36
I denari......
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# nicolas 2013-01-09 22:43
Eppure tra la gente si è ormai diffuso il concetto che l'euro è la moneta che ci ha messo nei guai e che Prodi e la sinistra ne sonno stati gli artefici. Monti rappresenta per gli italiani un autentico spaventa-passeri e si sa che Bersani,Fini, Casini ne sono i più fedeli alleati. Sempre ,vox populi, si sussurra che il berlusca è stato vittima di complotti vari e che tutto sommato era meglio di quel vampiro di Monti.
Vero è che la propaganda del grande fratello ripete ossessivamente che la sinistra è forte, che vale il 30 per cento il Pd ma,secondo me , la gggente più di tanto non ci casca.
Disprezziamo pure Berlusconi perchè non riesce ad essere quel superuomo che noi elettori di destra ci si aspettava.
L'ho visto ieri casualmente dal cantto Gruber e mi sembra che tutto sommato abbia fatto un buona figura specie quando ha dichiarato che la riforma che dimezzava i parlamentari era stata affossata dai sinistri col referendum.
E mia convinzione personale che la campagna elettorale del vituperato seguirà una sorta di crescendo rossiniano volto a chiedere voti per porre fine allo starpotere della BCE, dell'euro siffatto e dell'agenda Merkel-Monti. Magari spalleggiato da Monti potrebbe chiedere l' attuazione della legge che impone agli enti di lucro di restituire al Tesoro le quote azionarie della Banca D'Italia....
Altrimenti non riesco a capire il senso della sua ridiscesa nell'agone politico.
Non foss'altro perchè siamo ormai ridotti alla canna del gas per cui s'ha da scegliere se fare la fine della Grecia oppure riguadagnare dignità nazionale e porre fino alla rapina in atto nei nostri confronti. I tempi sono maturi che per eventi di rottura similmente rivoluzionari. Una vittoria di Bersani con l'appoggio di della trimurti Monti Casini ,fini e sostegno a latere del beccamorto Montezemolo e l'eventuale attuazione della famigerata agenda dello spaventapasseri , oltre a creare uno stato di vomitosi generale tra gli italici, farebbe finalmente impugnare i forconi tra frange kazzute della nazione. A tutto c'è un limite, anche alla pazienza degli italiani
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# nicolas 2013-01-10 07:10
Errore madornale "Magari spalleggiato da Monti potrebbe chiedere l' attuazione della legge che impone agli enti di lucro di restituire al Tesoro le quote azionarie della Banca D'Italia....

Magari spalleggiato da Tremonti........
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# cgdv 2013-01-09 23:03
"È meglio che non dica nulla, perché sa che comunque, dopo, dovrà andare d’accordo con Monti e il suo centro (Fini-Casini-Rutelli e imbucati vari), e applicare l’agenda Monti, che è quella eurocratica, e non si può sgarrare; ma non può dirlo all’elettorato di sinistra. Per non perdere voti, è meglio restare sul vago."

Esatto come al solito caro Blondet! Proprio questo dimostra che Bersani e Monti non hanno rispetto per gli italiani. Ci prendono per i fondelli dicendo che le alleanze si faranno dopo il voto, pur sapendo già che la loro alleanza è cosa fatta.
Di conseguenza sarò semplice ed innovativo(?): in attesa che la menzognera e vile congrega euro-tecno-comunista depredi l'Italia e me pro Goldmann Sachs, se deciderò di votare e sarà difficile, voterò il Bobo dalla montatura rossa.
Tanto non c'è mai limite al peggio.
Giuliano
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# ARDITO 2013-01-10 09:38
Vogliamo veramente risolvere il malanno che sta portando alla morte l'italia, non andare a votare e nello stesso giorno occupare tutti i comuni e tutti i centri del potere, senza queste due cose si fanno solo parole al vento, morendo di atroci dolori lentamente, o velocemente con i suicidi.
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# Seneca47 2013-01-10 00:38
Si è parlato di Alitalia che è un buco nero di debiti con hostess e piloti romeni.
E' vero.
Aggiungiamo anche che hostess e piloti italiani sono in cassa integrazione - durata quattro anni - con trattamenti economici che vanno dai 3 mila fino a oltre 7 mila euro netti mensili.
Naturalmente tutto a carico nostro.
Niente male per un paese a cui si chiedono sacrifici...
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# Der Freiherr 2013-01-10 09:07
Tutto vero, però la rovina, in caso di vittoria Bersani -Monti è sicura, come è sicuro uno stato di polizia Befero diretto. Maroni non sarà un uomo particolarmente brillante, ma, pur essendo al centro dell' odio di destri, sinistri, italianissimi resistenti, non è ancora stato indagato, ed è stato un buon ministro. Per di più appoggia Tremonti, che è l' unico che dice la verità sull' europa. Io lo voterò nonostante i celti che piacciono poco al Direttore, e, a dire il vero, anche a me, ma che non sono peggio dei "sanfedisti" dei trinariciuti, dei fascisti ricreduti, dei preti progressisti, degli olgettari vari. Io voterò Lega, per non dovermi rimproverare di aver perso l'ultimo treno.
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# ducadegliabruzzi 2013-01-10 10:47
Avete fatto caso al simbolo di Maroni presidente alla regione Lombardia?
Manca il simbolo della Lega, Alberto da Giussano, forse perche' i leghisti lo avevano venduto a Berlusconi qualche anno fa.
Fortunatamente, e non avevo dubbi, si sono rimessi insieme.
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# Giovanni Angiulli 2013-01-10 12:00
Caro direttore
lei ha centrato il punto, circostanziando in maniera indefettibile i crimini, perché in nessun altro modo sono definibili le azioni che hanno commesso, di cui si è macchiata quella che dovrebbe essere la nostra classe dirigente. Costoro, i cosidetti "politici, dopo tutte le nefandezza compiute a danno della Nazione, dovrebbero essere rimossi senza se e senza ma. Cosa c'è da attendere? Che redenti sulla via di Damasco, rinsaviscano? Che ci salvino evitando il tracollo giunto alle porte? Non si è ancora compreso come responsabilità, dignità, senso del dovere civico, rispetto delle norme, siano attitudini aliene a questi uomini e a queste donne. Di quali altre nefandezze debbono macchiarsi affinché questa verità divenga evidente? Epperò, risulta lampante che, per molti, la misura non è colma a sufficienza, nell'illusione che quello che inevitabilmente ci attende non li toccherà...
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# eroszag 2013-01-10 14:04
A essere sinceri, ieri sera a Porta a Porta Berlusconi ha promesso proprio due punti evidenziati sopra:
Abolizione del finanziamento pubblico
Dimezzamento del numero dei parlamentari.
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# Alfio200 2013-01-10 14:05
Ci ho fatto caso, ci ho fatto caso...

Non solo...

Lei, Direttore, ha notato che nessuno, ripeto nessuno, ha fatto proposte in favore del ceto medio (gli animali parlanti della società italiana).

Perchè Berlusconi, anzichè promettere zero tasse per 5 anni a chi assume giovani, quindi un provvedimento (cretino) a favore dei giovani "disposti a diventare dipendenti" non ha proposto zero tasse per 5 anni ai giovani che aprono un'attività in proprio?

A prescindere dall'assundità "anticostituzion ale" di provvedimenti a favore du una sola categoria sociale. Un 40-50enne rimasto disoccupato con la famiglia sulle spalle cos'è...una cacca?
Nei paesi veramente liberali non esistono provvedimenti a favore di giovani, donne, finocchi o extracomunitari . Se si favoriscono le imprese o le assunzioni, si favoriscono tutti i cittadini. Si chiama equità sociale.
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# qaz71 2013-01-10 14:28
Ma signori...!!!
Ma per favore signori!!!
Almeno voi che a differenza della massa riuscite ad andare un po' più nel profondo...
Ma di cosa stiamo parlando?
Stiamo abboccando all'amo parlando di qualcosa di impossibile cambiare!
La politica è strutturata così da decenni e non si cambia e pensare che si possa cambiare e dibattere su tale o tal altro politico è una perdita di tempo così come votare.
Come si puo' essere tanto ingenui da pensare che chi ha in mano le leve del potere da decenni e lo gestisce a livello mondiale lasci decidere le cose al popolo???
Come si puo' pensare che realmente i risultati di ogni elezione politica siano dati dai numericamente veri voti dei cittadini???
Ma cosa vi salta mai in mente???
Tante analisi, tante parole, ma tanta....tanta ingenuità!
Qualcuno di voi ha mai contato personalmente le schede una per una?
Qualcuno di voi ha mai visto i conti dello Stato da poterli analizzare come spetterebbe a qualsiasi imprenditore che incarica un amministratore di fare quello che lui non ha tempo di fare, getire certi settori dell'impresa?
Ma ragazzi...ma di che stiamo parlando?
Aria fritta!!!
La minaccia militare, i missili permanentemente puntati su di noi da decenni impediscono che chiunque possa cambiare anche solo una virgola di quello che vediamo. Come è possibile non tenere a mente costantemente questo e ogni tanto tornare a dibattere su argomenti che in realtà sono strettamente vincolati a questo?
Ma dove sta la coerenza scusatemi?
Direttore...anche lei... perchè quando si fanno certe analisi, tecnicamente più che giuste ed esaustive, non si cerca di essere completi al 100% dando il quadro reale di ciò che la situazione é?
Quando si omette anche solo l'uno per cento della realtà, e in questo caso quando si fanno analisi che non tengono conto del cerchio più esterno che pero vincola tutto, si scade dal VERO al VEROSIMILE
Ed il VEROSIMILE è proprio quello che ci porta costantemente tutti i giorni fuori strada. Sia a chi come i qui presenti si dedicano ad analisi profonde che alla grande massa. Se mai si ha la costanza di perseverare nel nominare il VERO e non il VEROSIMILE mai si cambierà nulla.
Vogliamo continuare a farci del male parlandoci addosso di una realtà incompleta? Facciamolo pure ma con la consapevolezza che non orterà a nulla se non ad una decadenza sempre più grande.
La politica locale non esiste da decenni e continuare a parlarne in questa chiave invece di ricercare i veri legami e le vere connessioni e nominarle in ogni articolo e commento significa essere complici, consapevoli o incosapevoli, questo ognuno lo saprà da sè, di un sistema che sempre si mostra al 99% ma mai al 100% proprio perchè in quell' 1% sta la chiave di volta, la spiegazione a tutto. Alla gente sembra molto quindi, soprattutto oggi con internet, avere accesso ad un 99% di realtà e pensiamo di essere sulla buona strada. Il problema è che non capiamo che proprio quell'1% di realtà che semmpre si omette per ignoranza o per volontà, è proprio quello che ci mantiene lontano dalla giusta spiegazione delle cose.
Cui prodest continuare così?
Non è meglio pregare allora e non perdere tempo con cose che non si vogliono o possono capire?
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# Lukas 2013-01-10 15:51
Signor Pelzen lei a perfettamente ragione, sa quante persone la pensano come la vecchietta da lei descritta? Purtroppo o disgraziatament e non vi sono solo pensionati che ragionano in tal modo ma rimbambiti che sono ancora e per parecchi anni nel mono del lavoro. L'esempio mi è facile da dimostrare in quanto mi basta deglutire amaramente i discorsi dei miei colleghi e il numero si gonfia in modo esponenziale tra la gente, la quale non riesce a sfuggire dall'ideologia comunista o catto-comunista alla Napol-Monti-Draghi-Sachs che si è incarnata nei loro cervelli.
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# musicus barocchus 2013-01-10 17:50
C'è un'imprecisione.La firma italiana al programma JSF venne messa nel 1996 da Andreatta,Minis tro della Difesa nel primo governo Prodi;un'altra malefatta dei "tecnici" dunque.Non si riesce a capire infatti a che accidenti servano questi sistemi d'arma ipersofisticati quando i nostri militari non hanno nemmeno le scarpe e i giubotti antiproiettile che devono acquistare a loro spese allo spaccio dagli americani.Necessitano di una catena logistica spaventosa(carb urante,pezzi di ricambio,offici ne per la manutenzione ecc.) e ogni volta che si alzano in volo si apre un'interrogazione parlamentare.A meno che non li lascino a marcire in qualche hangar,e tutta la faccenda si risolverà nell'ennesimo spreco di denaro more italiota.
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# aloisius 2013-01-10 20:21
Citazione lettera41:
"Albertini, l’ex sindaco di Milano che ha lasciato un buon ricordo".
Di Albertina si ricorda solo la sfilata in mutande con la fascia tricolore.



Verissimo.
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# tobia 2013-01-10 20:24
come si piuò non essere d'accordo?la lega in 20 anni nonostante avesse percentuali altissime in determinate zone del nord non è riuscita a ottenere nessun risultato politico:è un dato di fatto!persone incompetenti e in molti casi (mai l'avrei pensato)anche ladre e disoneste
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# aloisius 2013-01-10 21:03
Questo Paese non merita altro! Se gli italiani non fossero così ignoranti, superficiali, beceri e pusillanimi da una parte e così cinici, furbastri e criminali dall'altra NON saremmo MAI arrivati a questo punto.
Qualcuno si è dato la briga di leggere il Corriere on line e cliccare sulla freccia a sinistra della prima pagina, si entra nella pagine inchieste e vedere, oh certo cose che conosciamo, ma facciamo finta di non vedere! roba da quarto mondo e da vomito.
Come mai non si VUOLE mantenere il patrimonio artistico inestimabile e no si è mandato l'esercito almeno 20 anni fa? a nessuno viene il dubbio, perché, e a chi interessa questo
sfacelo? E qui si sta a disquisire su chi votare...
Intanto la paura di un forte assenteismo esiste, perché ci sarà, così hanno preparato l'ammucchiata.

"Nelle dittature é così: puoi avere la macchina propagandistica più efficiente del mondo-fare migliaia di discorsi- stampare milioni di manifesti-entrare nel cervello delle persone e codizionarlo fino in fondo- MA SE ANCHE UN INDIVIDUO SOLO PENSA IN MANIERA DIVERSA E A NON ADEGUARSI-IL REGIME SI SENTE PERSO"
Ignazio Silone

Le elezioni sono manifestazioni dove gruppi di potere cercano la legittimazione per dirigere gruppi che non ne hanno. Buona fortuna!
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# urbano 2013-01-10 23:08
Votate Forza Nuova!......e la vs. coscienza sarà tranquilla. Ricordate che un giorno verrete giudicati dalle opere, e chi propone nozze ai gay , eutanasia, divorzio e aborto non fa opere buone!
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# aloisius 2013-01-12 11:43
Citazione antonello pagani:
Anch'io penso alla scheda bianca o fantasiosa...é l'unico modo per rifiutare l'unanimità ideologica...."Tempo pessimo per votare" !


Scheda bianca MAI, se la dividono tra di loro come voto.
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