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Il costo umano della depressione
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In USA stanno nascendo strane tendopoli: sono le famiglie che hanno perso la casa perché non possono pagare il mutuo. Tendopoli alla periferia di Los Angeles. Tendopoli alla periferia di Ontario, California (1). Qui, gli attendati sono 400 e più. Chiese e volontari locali portano cibo e coperte. Gli attendati fanno di tutto per tener pulito, portare via la spazzatura, cercare acqua per lavare sé e la biancheria.

Ma le autorità hanno minacciato: coloro che non risultano residenti ad Ontario, saranno rimandati in bus ai loro luoghi di domicilio. Come Patty Barnes, che dopo la morte del marito non è più stata in grado di pagare l’affitto: «Ricevo una pensione d’invalidità di 800 dollari il mese, non si trova una stanza per questa cifra». La manderanno via perché lei abitava a Fontana, è venuta ad Ontario sapendo di trovare una città di tende già in qualche modo organizzata e assistita. La tendopoli qui esiste da sei mesi.

Edna Silver è venuta a donare coperte. «Come può succedere questo? Siamo il Paese più ricco del mondo ed abbiamo gente che vive in questo modo…». Non sa ancora che accadrà anche peggio. Che più americani arriveranno alla tendopoli, che altre tendopoli cresceranno come funghi.

La fine della settimana scorsa è avvenuto un fatto fatale: all’asta dei Buoni del Tesoro americani decennali sono comparsi per acquistare ben pochi investitori esteri, asiatici, medio-orientali o europei. Ancora nelle scorse settimane, gli investitori esteri compravano il 25% dei BOT USA. Stavolta, solo il 5,8% (2).

E’ accaduto anche all’Italia: l’asta settimanale di BOT è stata un insuccesso, benchè i titoli di debito italiani diano un interesse superiore a quelli tedeschi di oltre mezzo punto. Ma in USA il segnale è più infausto perché l’America dipende di più dal credito, dall’afflusso annuo di 800 miliardi di dollari presi a prestito a basso tasso per pagare il suo «benessere» fondato sui consumi delle famiglie, inesauste consumatrici a credito.

Gli stranieri detengono ormai oltre 6 trilioni (6 mila miliardi) di dollari di BOT americani, il 66% dell’intero debito federale. Ed ora, visto che Ben Bernanke sta continuando a tagliare i tassi primari, fra questi «investitori» inquieti sta nascendo la convinzione che la Federal Reserve, lasciando crollare il dollaro a minimi mai visti, stia deliberatamente e cinicamente svalutando il proprio debito. Mettendo nei guai i prestatori, che hanno tesaurizzato Buoni del Tesoro come rifugio-risparmio. Chi sono?

Al primo posto è il Giappone (con 901 miliardi di dollari in BOT americani), poi viene la Cina (870). Seguono la Gran Bretagna (475), e - udite udite - due microscopici paradisi fiscali, il Lussemburgo (424) e le Cayman (422). Poi Belgio (369), Irlanda (179), Germania (156), Svizzera (140), Bermuda (133), Olanda (123), Corea (118), Russia (109), Taiwan (107), Canada (106), Brasile (103). Questi non vogliono più perdere i loro risparmi, mettendoli in dollari che scendono di valore ogni giorno.

Per questo lunedì, quando Bernanke ha aperto la settimana con un nuovo taglio ai tassi primari (altra «iniezione di liquidità») le Borse asiatiche hanno risposto con cadute dei corsi: il ribasso ulteriore è interpretato come segnale che i salvataggi della FED stanno fallendo.

L’implosione delle azioni, anche di quelle solide, fa emergere un nuovo tragico evento: la rotta dei fondi-pensione americani (3). Sono fondi enormi, «a capitalizzazione», a cui i lavoratori USA contribuiscono per anni nella speranza di avere in cambio una decente pensione. Ma la promessa di pensioni decenti si basa tutta sul presupposto che i pacchetti azionari su cui
i fondi investono i loro immensi capitali siano beneficiati da un rialzo continuo e regolare, in tempi storici. Non è certo più il caso, ora le Borse precipitano e resteranno basse per anni.

«Questo cataclisma finanziario», scrive il bollettino Europe 2020 (3), il sito francese di previsioni finanziarie, «avrà una dimensione umana drammatica, in quanto corrisponde all’entrata nello stato di pensionati della prima ondata dei ‘baby boomers’ in USA, Europa e Giappone: i profitti dei fondi-pensione crollano nel momento stesso in cui devono cominciare a versare la prima grande serie  di versamenti ai loro assistiti».

I baby boomers sono quelli nati nel dopoguerra, tra il 1945-50: una classe numerosissima. La privatizzazione delle pensioni - un altro pilastro dell’ideologia liberista - mostra la sua falsità truffaldina. Il pilastro crolla, e crolla addosso a decine di milioni di ultrasessantenni che hanno lavorato una vita e contribuito una vita ai fondi pensioni, credendo di avere messo in atto una forma di risparmio dignitosa e sicura. Così gli hanno fatto credere i poteri, le «autorità» politiche e finanziarie. Ora, queste persone dovranno trovarsi un lavoro nella terza età; in un momento in cui la depressione aumenta la disoccupazione.

I più fortunati di loro avranno finito di pagare il mutuo della casa: ma i prezzi immobiliari sono in caduta libera, è impossibile mettere in vendita la propria per raggranellare quattrini per la vecchiaia. Dunque, le tendopoli dei senza-casa stanno crescendo in numero e affollamento. E questi disgraziati scopriranno - come i travolti dall’uragano Katrina - di non avere un governo capace, o anche solo volonteroso di soccorrerli: con l’ideologia privatista, lo Stato ha abbandonato la società intera alla «mano invisibile del mercato»; e quando il mercato implode, semplicemente,
il potere pubblico ha perso i soldi per i soccorsi, ed anche la competenza al soccorso pubblico.

Anche un New Deal è poco probabile: la crisi borsistica del ‘29 lasciò un’America iper-industrializzata, le cui industrie aspettavano solo commesse e capitali per rimettersi in moto. Con la guerra mondiale, la potente industria americana fornì tutti gli alleati di tutto, carri armati scarponi, armamento e petrolio, vestiario e prodotti di consumo. Oggi, non ci sono più industrie da riavviare, sono andate in Oriente. I soldati americani in Iraq marciano su scarponi «Made in China», e acquistati a debito. Ma non si creda che i cinesi e i giapponesi siano messi meglio.

Qui, è il concetto stesso di globalizzazione - la specializzazione di intere nazioni come produttrici industriali, come aziende esportatrici - che sta crollando. La Cina sta facendo fluttuare in alto lo yuan per strangolare l’inflazione ufficialmente sul 9%, le sue merci costano di più agli americani col dollaro debolissimo. Quanto la Giappone, lo yen rincara: e la Toyota perde 350 milioni di dollari per ogni punto di rialzo dello yen. Non potrà esportare ancora a lungo.

E quanto esporterà la Germania, con l’euro a 1,57 sul dollaro? L’euro è reso forte solo dalla corsa di pseudo-capitali roventi che cercano un rifugio dalla crisi del dollaro. Un rifugio momentaneo della liquidità mal guadagnata con la finanza speculativa. Lo dimostra il fatto che, per quanto l’euro si rafforzi, i prezzi delle materie prime si rafforzano ancora di più. Grano, greggio ed oro sono diventati la vera «moneta», mentre le monete cartacee del mondo si liquefano e diventano instabili.

Gli attendati americani, senza lavoro e senza casa, in età da pensione, dovranno affrontare anche questo: il rincaro del cibo e della benzina. Giustamente Tremonti ha invocato la necessità di una nuova Bretton Woods, l’instaurazione concertata nel mondo di cambi stabili e di un ordine regolamentato, sottratto al «mercato» finanziario e alle sue follie. Ma chi ascolta un Tremonti, nel mondo?

Ci vorranno anni perché nelle teste più stupide della storia - quelle al potere - entri una nuova (o vecchia) idea che nega il dogma liberal-globalista. Anni di miseria e sciagure. Incarnazione stessa della idiozia, c’è in USA un uomo allegro in questi giorni terrorizzanti: il presidente Bush (4).

Ha scelto questo momento per prodursi in un tip-tap scimmiottante Gene Kelly. E’ andato all’Economic Club di New York ed ha esordito: «Vengo a voi da ottimista». Ha definito la tempesta sul dollaro «un momento interessante». Ed ha consigliato a Bernanke di «non sterzare troppo», perché sta guidando una macchina su un terreno scivolo, e «se correggi troppo, finisci nel fosso».

E’ il tipo umano di comandante che ha prodotto la globalizzazione: uno che si è abituato all’irresponsabilità, che non prova nemmeno a fare qualcosa, che allegramente ammette di non avere mezzi per cambiare il corso della catastrofe, perché tutto è stato demandato al «mercato», ed ogni politica è dettata dal «mercato» e dai suoi custodi sovrannazionali, da nessuno votati, irresponsabili e che non pagheranno il conto.

Infatti, ridacchiando, Bush ha detto: «Il 2008 sarà un anno favoloso per il partito repubblicano!». Forse sa qualcosa (quei campi di concentramento che ha fatto allestire in giro per gli USA possono venir buoni per stroncare una rivolta mostruosa, forse una guerra civile, sospendendo la cosiddetta «democrazia» una volta per tutte?), forse ha un motivo più profondo per essere ottimista. In fondo, 70 milioni di americani l’hanno votato: perchè, da veri cristiani rinati, hanno visto in lui il comandante supremo che li avrebbe guidati verso l’Armageddon, la battaglia finale del Bene contro il Male assoluto, l’Islam, a fianco di Israele tornata nella Terra Promessa per volontà di Dio. Come gli hanno spiegato i loro tele-predicatori, questo è il vero fine dell’America, prima della Grande Tribolazione che secondo la Bibbia deve arrivare.

Ecco, la Grande Tribolazione è qui: dunque non lamentatevi, americani «religiosi» rinati. Sono le profezie che si avverano, non siete contenti? Libero mercato ai piani alti più irrazionalismo millenarista alla base: è questo il cocktail di cui ci toccherà bere la feccia.




1) «Ontario Tent City Residents To Be Kicked Out Monday», KNBC.com, 14 marzo 2008.
2) Ambrose Evans-Prichard, «US losing confidence vote as investors flee», Telegraph, 17 marzo 2008.
3) «Fin 2008: Dèroute des fonds de pension», GEAB Europe 2020, 15 marzo 2008.
4) Maureen Dowd, «Soft shoes in hard times», New York Times, 16 marzo 2008. «The dollar’s crumpling, the recession’s thundering, the Dow’s bungee-jumping and the world’s disapproving, yet George Bush has turned into Gene Kelly, tap dancing and singing in a one-man review called ‘The Most Happy Fella’. […] In on-the-record sessions with reporters - and more candid off-the-record ones - he has seemed goofily happy in recent weeks, prickly no more but strangely liberated and ebullient».


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Commenti  

 
# Matteo 2008-03-17 17:59
Caro Direttore... tutto vero, come spesso capita nei suoi articoli, la cui preziosa linearità e limpida capacità di sintesi, costruiscono non elementare esposizione, ma analisi inoppugnabile. Una cosa manca alla fine, la presa d\`atto degli effetti... ne berremo la feccia, è vero, e poi toccherà a noi cercare di ricostruire ciò che viene distrutto un\`ora dopo l\`altra. Sarà bene iniziare a prepararsi e non tanto alla bevuta di feccia... anche nostrana, (a quella oramai siamo abituati da anni) quanto alle lacrime e sangue che dovremo versare dopo queste \"libagioni\". Che sia l\`unica strada per purgare salvandolo, questo mondo malato???
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# Edoardo 2008-03-17 18:01
E lei Blondet? In questo marasma invita a votare Berlusconi? Il più irresponsabile di tutti? Che ci farà uscire dall\`Euro, dato che produrrà un debito spaventoso una volta al governo?? Penso, personalmente, che Casini sia una persona più responsabile, e non capisco il motivo che Lei MAI lo NOMINI o CITI! MAI! Come mai?
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# Ego 2008-03-17 18:17
Fine del sogno americano, che era falso, era un incubo. Non riesco ancora a credere... mai avrei sperato di poter assistere al crollo del sistema più marcio, disonesto e diabolico che ci sia.
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# Wolf MURMELSTEIN 2008-03-17 18:20
Quante azioni di quanto società italiane si trovano nel portafoglio di Fondi Pensione USA? Nel lontano 1963 - ero un giovane laureato - sulle traccie di Jaques Rueff, consigliere economico di De Gaulle, volevo approfondire il problema; venni deriso. Sono molto triste per aver avuto, allora, una giusta intuizione.
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# Nicola 2008-03-17 18:21
Avevo dimenticato Bailout America: io porto la mazza e i picchetti
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# Ivan 2008-03-17 18:22
Io mi chiedo come, in questo scenario apocalittico, il Salame e Wafer Veltroni possano ancora suscitare interesse e dividere le masse in salamisti e waferisti. Ma la gente, percepisce cosa sta arrivando?
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# Andrea 2008-03-17 18:23
Poi arriva l\`AntiCristo, e finalmente ritorna il vero salvatore del mondo: Nostro Signore Gesù..... Alleluya.
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# Nicola 2008-03-17 18:23
I fondi sovrani un investimento a lunghissimo termine http://paul.kedrosky.com/archives/2008/03/06/ live_sovereign.html
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# Ennio 2008-03-17 18:25
Non pseudo capitali roventi (roving) ma vaganti.
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# de gobineau 2008-03-17 18:25
ma c\`è qualche spiegazione scientifica per giustificare la palese inferiorità degli americani??
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# mamo 2008-03-17 18:40
x Edoardo senza offesa ma con i problemi che ci sono le affermazioni piu´brillanti di Casini in campagna elettorale sono state: \"Berlusconi ha i capelli sempre piu´neri\" oppure \"temo l´inciucio\" ed altre amenita´del genere.....
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# mamo 2008-03-17 18:43
x dr.Murmelstein, le pensioni in futuro saranno un ´inutile mollezza da checche...
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# MS 2008-03-17 18:46
beh un po\` di campeggio non fara\` certo male agli yankees. che servano da esempio agli altri...
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# Ivan 2008-03-17 18:54
Per Andrea: Spero che NS prima di arrivare ci permetta di prendere a calci questi truffatori filo-americani che ci hanno governato finora. Mi auguro che non ci tolga questa piccola soddisfazione.
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# GINO 2008-03-17 19:08
FATE, FATE TERRORISMO PSICOLOGICO SULLE BORSE...... CHE INTANTO IO ACCUMULO AZIONI A PREZZO STRACCIATO!!! :-)
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# renato 2008-03-17 19:12
caro maurizio a parte la nota del mal comune mezzo gaudio ti rendi conto della spettacolarita dell\`evento pensa se dovesse andare come tu dici ;e io me lo auguro;la nostra generazione avra\` la fortuna di vedere l\`imperialismo americano rimanere schiacciato dalla sua presunzione. E io non aspetto altro Sempre complimenti per gli articoli
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# rodolfo 2008-03-17 19:13
X Edoardo. Capisco lo scoforto, ma Casini è il nulla assoluto. Se non ci si vuole rassegnare al nichilismo di Veltroni, peraltro protetto di banchieri e finanzieri senza patria né radici ben più che non Berlusconi,rite ngo purtroppo indispensabile turarsi il naso e votare il Salame. Sperando poi che a personaggi come Martino non vengano affidate responsbailità di governo.
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# Andrea 2008-03-17 19:13
Per Ivan: La punizione che spetta a questi signori sarà ben peggiore di semplici calci. Essi bruceranno in eterno insieme al loro capo.... Satana.
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# Nicola 2008-03-17 19:23
Caro Edoardo da Vicenza credo che peggio di prodi non possa fare nessuno e se fossi in Lei lascerei perdere il \"vecchio\" democristiano Casini
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# luca 2008-03-17 19:26
noi faremo la stessa fine mi sa ... con i politici lecca-usa che abbiamo ...
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# Pierpaolo 2008-03-17 19:43
Il pilastro crolla, e crolla addosso a decine di milioni di ultrasessantenn i che hanno lavorato una vita e contribuito una vita ai fondi pensioni, credendo di avere messo in atto una forma di risparmio dignitosa e sicura. Se anche i fondi pensione non crolleranno, i pensionati, che per contribuire si sono tolti di bocca dollari che con 35 si compravano un\`oncia d\`oro, ora riceveranno dollari coi quali per avere un\`oncia d\`oro ce ne vorranno più di 1032. Bell\`affare, ai loro danni. Fino a novembre ne avremo da vedere di belle.
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# Enrico 2008-03-17 19:43
Leggendo nel suo splendido articolo che quell\`essere spregevole, in un momento così critico dell\`economia mondiale, è così contento, penso che l\`attacco all\`Iran è vicino.
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# Alex 2008-03-17 20:08
Concordo con Andrea da Montespertoli. Tra l\` altro sono un suo quasi vicino. Ormai certi andazzi prefigurano grandi casotti. Cambi climatici, attacchi atomici all\` Iran, crolli economici. E ciò che si tratteggia in Matteo 24 ?
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# hendrix 2008-03-17 20:27
Vorrei portare ai lettori e al direttore questa riflessione che ho trovato in rete: \"... Mi ricordo abbastanza bene che quando il petrolio stava a 70 dollari al barile il cambio euro/dollaro era praticamente paritario. Con un dollaro ci prendevi un euro. Vuol dire che con 70 euro compravi un barile. Ora, oggi il cambio sta a 1,57. Vuol dire che per un euro ci vogliono 1,57 dollari. Per un barile di petrolio ci vogliono 110 dollari, che con il cambio sono...tadahhhhhhhhhhh hh... SEMPRE 70 EURO... Anche andando a verificare con precisione posso al massimo ammettere un aumento del petrolio di un euro, forse due? Il caro-petrolio...si come no?...come si dice qui a Perugia...
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# david911 2008-03-17 20:38
Alleluya! Alleluya! Grande palingenesi Grande catarsi Armagheddon e Apokalypse NOW ........ Nunc bibendum est! Sulla disfatta dell\`impero più cretino mai esistito: the USA!!!
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# teo 2008-03-17 20:39
Che in USa stia operando il mercato (come dice Bush) é \"abbastanza\" falso, il mercato avrebbe generato una recessione seria molto tempo fa. Quanto alla governabilitá della crisi, di solito le crisi sono create ad hoc (anche quella del \`29) per mettere in atto un massiccio trasferimento di ricchezza dal basso verso l\`alto. Un tempo il feudatario mandava i soldati ad escutere, oggi la cosa é travestita in molti modi: inflazione, signoraggio, spesa pubblica, crisi finanziarie ecc. By the way, sará casuale che il Papa vada negli Stati Uniti a breve? A mia memoria (ma potrei sbagliarmi) l\`ultimo fu Paolo VI all\`ONU (senza dunque neanche intrattenersi piu di tanto). Che sia l\`occasione per traghettare molte anime lontano dal... pentagono?
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# Ivan 2008-03-17 20:46
Per Andrea Sì sì...Vederli bruciare all\`inferno sarà una grandissima cosa; ma un bel calcio dove dico io, rimane sempre una grande soddisfazione.
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# Alberto 2008-03-17 20:47
MI dispiace molto per tutte quelle persone che stanno cosi\` male...
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# mamo 2008-03-17 20:52
x hendrix media barile 1999 19,2 $ media barile 2000 30,2 $ media barile 2001 24,8 $ media barile 2002 26,0 $ media barile 2003 31,0 $ Ma di chi era la riflessione...di paperino?
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# luca 2008-03-17 21:09
jhon titor aveva sbagliato le previsioni solo di un paio di anni
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# Mario 2008-03-17 21:10
Il fatto più preoccupante è che i vecchi sistemi economici caddero abbattuti da nuovi modelli. Il nostro sistema economico cadrà abbattuto da se stesso. Da che cosa verrà sostituito?
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# Ugo Armin Foncant 2008-03-17 21:17
Cari Signori, molti vostri scritti mi fanno venire in mente una metafora che inventai in occasione di una conferenza anni fa. L\`uditorio accesamente anti comunista non voleva sentir altro che filippiche anti comuniste alla Berlusconi. Dissi che mi ricordavano il toro che si precipia sulla rossa muleta che l\`astuto torero gli agita davanti. Il toro sbuffa ma non colpisce mai il torero carico d\`oro che danza davanti e che lo infila poi con la spada dopo che le banderillas lo hanno adegutamente dissanguato. Il nemico dei popoli è il torero dorato, fuor di metafora e fuori dai denti è il sionismo. Davanti a lui Veltroni, Berlusconi, Casini, Formigoni, Fini e guitti vari sono tutti in ginocchio. Chi vota il Cavaliere vota Nierenstein, vota gli scherani di Israele Martino, Frattini, Chicchitto e tutta la schiera in kippà. Chi vota Veltroni vota Mosè Vernetti e tutta una banda di altri filo sionisti. Tutti impegnati nel giuramento volto a garantire non gli interessi dell\`Italia ma la sicurezza di Israele. E\` inutile applaudire Tremonti: nessun leader davvero nazionalista ( che vuol difendere la nazione, nulla di più) può andare al potere. Discutere su queste elezioni farsa è tempo perso. Organizzarsi è meglio.
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# Ennio 2008-03-17 21:20
L\`America sperava di vincere le guerre. In Afganistan hanno incontrato la disfatta militare e in Iraq è una catastrofe. Ora l\`impero si sbriciolerà. Si salveranno le famiglie di circoncisi che tutto ciò hanno procurato ?
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# hendrix 2008-03-17 21:25
x mamo E quindi???
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# Giuseppe Rossi 2008-03-17 21:38
Gino bravo compera le azioni, è sempre bene avere un pò di carta igenica in casa non si sa mai ! Ma scusata Casini è un Cristiano ? Non mi risulta nè Cristiano nè osservate (osservante non vuol dire andare a messa ma fare i fatti di essere Cristiano) visto che delle legge di Dio se ne sbatte, come tanti altri pluridivorziati , perchè quando la persona con cui si è sposati è diventata vecchia ingombrante o fastidiosa la si butta via, come un cencio. Io sono stato per molto tempo della mia vita buttato via, sono sempre risorto sgobbando da Cristiano, ho moglie famiglia e successo alla faccia di chi mi disprezzava. Forse sono un povero pirla, ma oggi faccio i conti sulla mia vita e quella delle persone che mi hanno accompagnato lungo il cammino, e non butterò mai via nessuno dalla mia vita perchè diventa vecchio o antipatico (come Casini e Fini hanno fatto della moglie che non gli sfagiolava più), i compagni di strada non si buttano, si amano e si aiutano. Visto che questa società di merxa a cui appartengo si merita questo ! Che lo abbia, io me la caverò anche in questo frangente come ho sempre fatto. I miei granai sono pieni, la spada è lucida, io sono pronto, e voi ?
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# Luca 2008-03-18 00:05
ma pronto a che? Dai, non siamo ridicoli..
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# fabrizio72 2008-03-18 00:05
Il FMI parla di nazionalizzazio ne del debito di alcune società in crisi come una dele misure per uscire dalla crisi, mentre l\`ubriacone del katz dice che il sistema funziona in maniera efficace ed efficiente. Quando saremo capaci di dire basta?
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# Bruno 2008-03-18 01:15
Tutto sta andando alla meglio, secondo i piani previsti dalla sinarchia universale...Distruzione totale di un\`intera nazione. Distrutta quella si passerà ad un\`altra...La guerra tra palladismo occidentale e Sinarchia euroasiatica. In mezzo...Indovinate chi? E\` tempo che il potere sinarchico sul mondo passi da occidente a oriente...Penultima tappa per la conquista del mondo intero. Quanto tempo ci vorrà?? Malgrdo tutto difficile ancora dirlo.
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# M.Meyer 2008-03-18 01:43
Forse per evitare la bretton woods,l\`11-9 è stata la ciliegina sulla torta.Il bravo economista Tremonti dovrebbe imitare Gesell ed occuparsi del suo orticello,cerca re di opporre politiche monetarie più sovrane alle mondialiste.E uno,forse il solo,che ancora si ascolta,le cui parole non superano gli eventi reali,a differenza degli altri che parlano ma le guerre si continuano nelle legislature,e,l a colpa è sempre del nemico.Purtroppo non può,come forse desiderebbe,met tersi in contro-tendenza aperta,ma si capisce dalle sue parole che vorrebbe risolvere pro domo sua,il problema con la mente pratica,ossia dal lato economico-energetico,ment re gli altri continuano a condurre il problema eludendolo,e,ne l peggiore dei casi,trattandol o come necessario.In ogni campagna elettorale,da anni a questa parte,esiste la presenza di un nemico,reale o costruito.Così si cade,come ha fatto la nota lobby ed i suoi amici,in polemiche,incub i,paranoie varie,parlandon e con ambivalenza,mis tificando:la colpa è sempre di un altro,di un nemico,la democrazia è in pericolo,e,così esiste sempre la prossima occasione.Le vittime sacrificali purtroppo sono sempre le stesse,perchè è sempre la stessa l\`immagine del \"nemico\",precondizionto dai media,dalla propaganda.Una volta evocato il nemico,siamo già in guerra,gli diamo il nome,ed il resto diventa burocrazia.Sarà questo che rende allegro il ballerino?Il momento storico è grave,ma la politica squallida offre ora la possibilità di conquistarci una certa autonomia di giudizio,toglie ndoci le lenti deformanti,graz ie agli articoli del direttore,che ogni giorno ci propone per rimanere \"sani\" in un mondo globale pericoloso,perc hè detentore di potere ed inconsapevole della propria follia(James Hillman).Nel film \"La Caduta\",la Gobbles diede una festa da ballo nel bunker,prima di eseguire una premeditata fine....fuori morivano ragazzini di appena quindici anni,il futuro della Germania.Certo che il mondo è assurdo:in USA terra di speranza,si dorme in macchina o in tenda.Ieri è morta C.Lubich,la fondatrice del movimento dei focolarini,che ha milioni di persone nel mondo,e si basa su principi stupendi,è vietato chiedere documenti alle persone,si chiamano solo per nome,insomma un paradiso in terra.Questo sito pubblicò un art.su questo movimento,e sono rimasta folgorata.
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# Remo Williams 2008-03-18 07:02
X tutti gli italioti che applaudiscano la fine dell\`impero americano siete grandi ipocriti e mi fate schiffo. Ma siete italiani e\` quindi i piu grandi paraculi sulla faccia della terra (il grande alberto sordi ha spesso fatto riferimento all\`archetipo italiota nei suoi film). Quando le cose vanno bene-l\`america e grande; quando va male imperialismo ecc. Adesso hitler vince stiamo con lui, ora perdono diventiamo democratici, ecc, ecc. E devo dire tutti gli italiani sono ipocriti. Anche i communisti che furono i primi dopo la caduta del muro di berlino ad abbracciare il liberismo anglosassone ed il nuovo padrone. La gente in Usa soffre, e\` non perche\` siamo stati stupidi, ma siamo degli ingenui (come tutta l\`occidente) e siamo stati defraudati (dalla mafia kazara-che dio abbia pieta\` sulle loro anime). Quello che e\` successo nell\`Unione Sovietica sta succedendo in USA oggi, un piccolo gruppo di \"eletti\" controllano tutto. E addesso che finirano il saccheggio andrano a parassitare da voi europei-o probabilmente qualche altro paese (secondo me Brasile; per altri l\`india). Oramai tutti sanno che il popolo Usa si fa manipolare (ma anche voi) pero\` e\` un popolo molto giusto che deve ritrovarsi-ed e\` difficile riunire il popolo con tutta la disinformazione in giro. Pregate per noi, e pregate che i nostri patrioti (come Gen. Fallon) intervengano prima che sia troppo tardi per l\`intera umanita\`.
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# Gian 2008-03-18 07:03
Una domanda : nell\`articolo citato si legge \" le autorità hanno minacciato: coloro che non risultano residenti ad Ontario, saranno rimandati in bus ai loro luoghi di domicilio\" . E\` arrivato anche lì il sindaco di Cittadella ? Battute a parte vorrei capire se negli USA esiste libertà di circolazione o se con il famigerato Patriot Act si tenda a controllare gli spostamenti , le residenze , nell\`ambito della famosa \"lotta-al-terrorismo\". E soprattutto se questo è solo l\`inizio di un nuovo modello di democrazia preventiva esportabile.
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# remo williams 2008-03-18 07:03
Questo articolo (da un giornale britannico) descrive meglio mio pensiero. \"For ordinary Americans, though, it has been a different story. Real wages have been growing slowly; at just 1.6% a year on average over the latest upswing, well down on the experience of earlier decades. Business, of course, needs consumers to carry on spending in order to make money, so a way had to be found to persuade households to do their patriotic duty. The method chosen was simple. Whip up a colossal housing bubble, convince consumers that it makes sense to borrow money against the rising value of their homes to supplement their meagre real wage growth and watch the profits roll in. As they did - for a while. Now it\`s payback time and the mood could get very ugly. Americans, to put it bluntly, have been conned. They have been duped by a bunch of serpent-tongued hucksters who packed up the wagon and made it across the county line before a lynch mob could be formed.\" www.guardian.co.uk/business/2008/mar/17/ economics.useconomy
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# Per Gino 2008-03-18 09:42
Gino ha scritto: >FATE, FATE TERRORISMO PSICOLOGICO SULLE BORSE...... >CHE INTANTO IO ACCUMULO AZIONI A PREZZO STRACCIATO!!! :-) Se va avanti così con quelle azioni ti ci spazzi il c***. :-)))
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# Geppo 2008-03-18 09:49
Se non si schiaccia la testa del serpente ......
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# aldo 2008-03-18 09:50
Capisco le argomentazioni di remo williams, che dal suo punto di visto ritengo valide e giuste. Capisco anche le sue \"cosiderazioni\" sugli italiani, che condivido in larga parte. Il problema di fondo però è che gli Stati Uniti hanno svolto un ruolo di leadership nel mondo in questi ultimi decenni. La domanda fondamentale è: sono stati all\`altezza del compito che si erano assunti? E qui ognuno può dare la sua risposta. La mia è: no. No perchè un popolo che non ha mai provato sulla sua pelle determinati \"shocks\" (ad es. l\`invasione del proprio territorio) non può capire i problemi degli altri, cosa che invece un leader dovrebbe saper fare. Gli americani hanno spesso sottolineato la loro ispirazione all\`Impero Romano, ma è una cosa che non sta nè in cielo nè in terra: Roma è diventata padrona del mondo dopo 700 (diconsi 700) anni di duro apprendistato, fatto anche di pesanti sconfitte. Solo così si impara a comandare: gli americano ancora ne devono mangiare di pagnotte!!!
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# Pierpaolo 2008-03-18 09:56
Oh, yes, Remo, gli americani non si sono solo indebitati per comperarsi l\`abitazione, come insiste l\`autore dell\`articolo, ma molti, che l\`abitazione in proprietà l\`avevano già, l\`hanno data in pegno per ottenere crediti al consumo. Se questi ultimi continuano a lavorare ed a guadagnare che fanno? Io, con l\`attitudine del paraculo italiota, se avessi ottenuto fino a 100 su una casa che valeva 100, ora che la casa vale 70, o meno, mica mi sogno di pagare i debiti. Saldo i 100 con la casa e me la ricompro a 70, o meno, quando viene messa all\`asta. Mi pare giusto, ma gli americani \"ingenui\" che fanno?
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# silvia 2008-03-18 10:01
Molta simpatia ed affetto per Remo Williams (once I watched a film in which that was the main character\`s name; he was a martialist studying with a Korean master, who was so amusing as keen and strong...and Remo at the end was successful!) Il Signore conosce tutte le nostre necessità e non ci abbandona mai. Prego per te caro Remo e per tutti i fratelli americani traditi e delusi da gente malvagia ed avida. Non perdere la speranza. Un abbraccio in Cristo Signore. Silvia
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# atarassia animica 2008-03-18 11:04
Poveri Americani ora non potranno prendere il mega Xuv 5000 a benzina per comprarsi le Malboro e mangiare Mc Donald. E\` anche vero che la loro colpa è relativa, come dire \"peggio per voi Italiani che avete una politica marcia\" .Insomma,cornuti e mazziati.
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# Ocram 2008-03-18 15:53
L\`avrà detto già qualcuno ma \"una nuova Bretton Woods\" non è proprio un\`idea di Tremonti. Ma credo che gli proporrebbero una moneta globale, più che tornare al fiorino, sicchè...
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# Edoardo 2008-03-18 16:11
Oggi ho guardato il Tg1, parlavano di MalPensa, hanno intervistato un pò tutti, e tutti a dir questo e quello, e che non si vende, e che l\`è colpa di uno e dell\`altro, quanti soldi buttati via per incapacità e ladrocinio. Alla fine, testuale, dopo tutti gli interventi, replica di Casini a un discorso sugli aumenti delle retribuzioni parlamentari, che tutti avevano votato a favore. Che bella cosa la democrazia. P.S.: Ma il Dott. Cimoli dov\`è? Dove abita? Andiamo a congratularci?
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# alessandro 2008-03-18 16:30
NON E\` SANO GODERE DELLE DISGRAZIE ALTRUI. I VERTICI AMERICANI (BANCHIERI E MULTINAZIONALI) SONO UN ORGANISMO FINE A SE STESSO CHE MIRA AL PURO PROFITTO. IL POPOLO AMERICANO E\` DA TENERE SEPARATO DA QUESTI CAIMANI
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# Ivan 2008-03-18 17:39
Sì, ma il popolo americano cosa ha fatto in questi anni?Se l\`è spassata; ha fatto la guerra a mezzo mondo; ha rieletto Bush invece di mandarlo a Song Sing.
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# Stefano 2008-03-18 19:20
Bravo Alessandro da Ud!! Mia moglie e\` americana e ti assicuro che ne\` lei, ne\` la sua famiglia, ne\` i suoi amici e parenti si sono mai lontanamente sognati di DOMINARE IL MONDO per decenni... Un conto sono i POTERI OCCULTI (ma non troppo) che si nascondono dietro le Amministrazioni americane e le multinazionali, un conto sono i normali cittadini come noi. E comunque mi piacerebbe sapere cosa c\`e\` da essere fieri del passato di noi ITALIDIOTI che sono almeno 60 anni che votiamo personaggi schifosi! Buon voto a tutti!!!
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# Marco 2008-03-19 09:49
x Gino, accumula pure azioni, ma chiedi alla banca di poterle tenere tu, almeno ti serviranno per scaldarti (nel camino). Ciao Marco ps. got popcorn?
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# Saro 2008-03-19 10:45
Nel marasma che si avvicina perchè non pensare al Prof.Auriti e alla sua banconota e cioè il SIMEC? Potrebbe essere una buona idea in alternativa allo sfacelo incombente.Giro l\`idea a Blondet che potrebbe farci magari un articolo!
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# Pino 2008-03-19 17:00
Mi sembra che gli americani votanti siano una percentuale molto bassa. Ciò che si vive in America non credo sia l\`espressione pura del popolo americano. Sappiamo che i pochi soliti noti fanno e disfano, dichiarano guerre e poi mandano \"il popolo americano\" a combattere. Conosciamo il perchè migliaia di giovani ci vanno, in guerra. E noi italiani come al solito prendiamo l\`esempio sbagliato e lo importiamo facendolo \"nostro\" e usandolo anche oltre la scadenza, per finirla con una specie di battuta. Quanto alle prox elezioni vista la difficoltà a capìre qual\`è il male minore e soprattutto alla luce dell\`ultimo articolo di Blondet sulla NATO, non credo che avremo molte altre occasioni per tentare almeno una stima di quanti italiani sono stufi e pronti a incaz..... Annullare la scheda potrebbe essere un modo empirico per saperlo e stabilire qual\`è la forza latente potenziale per successive azioni.
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# giacomo 2008-03-20 21:17
vi dico la mia, prendetela cosi\` com\`è. Qualcosa di grosso è in gestazione, le banche si picchiano a sangue tra di loro, si downgradano, si minacciano, si prestano soldi malvolentieri e a tassi assurdi, euribor docet. Alla fine si sono sostenute in questi anni di crescita globalizzata comprandosi le inferiori competitors locali, pagando cash fresco. Adesso che di prede ve ne sono ben poche, e rimangono i pesci grossi, balla una guerra spietata, fatta di default pilotati, mercati schiacchiati al ribasso per penalizzare i portafogli immobilizzati, rumors falsi. MA l\`altro ieri si è schiarito il tutto, bear stearn comprata a 4 spicci da Jp Morgan. E sara\` la prima di una serie, per razionalizzare il sistema, che si reggera\` su grandissimi player per area geografiche continentali. Le prossime a schiantare in italia a mio avviso sara\` il banco popolare, se lo comprerannno a mani basse. Sull\`estero penso a soc gen, e altri istituti spagnoli, in USA penso a merryl linch, vachovia, lemhan. Resteranno pochi player, carta contro carta e a prezzi di sconto questo giustifica il canaio dei mercati di questi mesi, visto che sono loro che li pompano. dite la vs.
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# Duric Aljosa 2008-03-22 10:31
Crom Alternative News: They shoot horses don\`t they ? I cavalli li ammazzano, o no ?
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